CATASTROFE VENEZUELANA, OGNI 3 GIORNI UN LINCIAGGIO!

di MARIETTO CERNEAZ Il Venezuela, nonostante la propensione all’allegria di quella popolazione, ha passato un Natale da inferno ed è allo stremo. Alla carenza di beni primari si aggiungono disoccupazione, inflazione al 500% (2.940% è l’inflazione accumulata nel triennio 2013-2016) e interruzione dei servizi essenziali da parte dello Stato. Come in tutti i regimi socialisti del passato, l’unica salvezza è il mercato nero, dove quando si trova qualcosa i prezzi sono esorbitanti: un chilo di riso puo’ arrivare a costare circa 8 euro, l’equivalente di 20 giorni di lavoro. Ammalarsi sarebbe un incubo, perchè i medicinali non ci sono più, neanche per chi e’ affetto da malattie croniche o tumore e spesso vengono bloccati dagli scagnozzi del dittatore alla frontiera. Fanno ridire i decreti di Maduro per alzare i salari minimi, quando il loro potere d’acquisto si riduce del triplo di quanto vengono aumentati. E’ solo propaganda, rilanciati dalla stampa serva dei regimi comunisti, tipo “il Manigfesto” in Italia, che ancora racconta di un paese delle favole. E la sicurezza? In…

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