FESTE DEL TRICOLORE E RITORNO DEL BECERO NAZIONALISMO ITALIANO

di GIUSEPPE MOTTA Un fenomeno allarmante sta diventando sempre più visibile da alcuni anni – ancor di più coi festeggiamenti del cosiddetto 150° dell’unità –  nel quadro della politica e della società italiane: la ripresa invasata della retorica nazionalista, della mitologia della “nazione”, dell’inno e della bandiera, delle baggianate propinate per oltre centocinquant’anni alle popolazioni inglobate con la forza militare nello Stato unificato: anche se quelle mitologie sono già state ampiamente smontate con abbondanti prove storiche e teoriche, in particolare negli ultimi dieci anni, da valenti storici, ricercatori e studiosi indifferenti alle lusinghe di chi detiene il potere e che su quella retorica continua a basare la propria fortuna. La politica, si sa, è il campo nel quale meglio prolifera l’irrazionalità. Le spiegazioni logiche e le prove storiche non fanno molta presa. Venti anni di rivoluzione (abortita) in senso federalista e di riscoperta delle vere radici delle popolazioni costrette a vivere sul suolo unificato e omogeneizzato con la forza dall’azione statale, non sono riusciti, pur con…

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