LEGA LEPENISTA, IL NUOVO CORSO POLITICO È ALL’INSEGNA DELL’IDENTITÀ ITALIANA

di ARTURO DOILO A Bologna, Matteo Salvini ha ufficializzato la fine dell’impegno (poco serio in vero) della Lega Nord a favore dell’indipendentismo, annunciando peraltro che, molto presto, dallo statuto del partito verrà cassato quel “famoso” articolo 1, per cui la Lega Nord si sarebbe dovuta battere per l’Indipendenza della Padania. All’ultimo, recente, congresso della Lega Lombarda non è nemmeno stata messa in discussione la mozione indipendentista presentata da Stefanazzi Bossi (VEDI QUI). Il giorno dopo la vittoria di Marine Le Pen, Salvini s’è affrettato a dichiarare che la Lega è l’emulo italiano del Front National e che a gennaio inviterà la leader nazionalista e socialista d’oltralpe a Milano per un incontro in cui suggellerà, ulteriormente, il legame fra le due formazioni. Insomma: il leghismo, oggi, è sinonimo di nazionalismo identitario italiano. Come sempre accade, peraltro, ecco che gli adepti del capo di turno si adeguano immediatamente alla nuova linea politica: “Matteo deve proporre un nuovo modello di società. Le alleanze del passato sono superate dagli scenari attuali e futuri,…

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