di MATTEO CORSINI “Eppure una possibilità per sbloccare la situazione ci sarebbe, con un beneficio per l’economia. Come? Costringere le autorità europee a fare per la Difesa quello che non si è fatto per il terremoto, a escludere cioè quel 2% di spesa militare dal computo di bilancio che va formare i livelli massimi del…

di MATTEO CORSINI Leggo sempre con interesse le proposte che promettono di ridurre il debito pubblico in modo indolore, o quasi. Lo faccio per individuarne i punti deboli, perché credo che non esista una via indolore alla riduzione del debito. Di qualsiasi debito si tratti. Potrà essere indolore per qualcuno, ma non per tutti. Michele…

di MATTEO CORSINI Enrico De Mita, costituzionalista e fratello del più noto politico democristiano Ciriaco, ha scritto un articolo pubblicato sul Sole 24Ore nel quale critica l’idea di adottare una flat tax, senza mai riferirsi direttamente alla Lega, ma, di fatto, rivolgendo la critica a quel partito. Suppongo che nessuno ipotizzi che De Mita abbia…

di REDAZIONE Ogni anno, l’albo aggiornato dei paesi che non fanno pagare le tasse ai propri cittadini, fa venire un certo mal di fegato a chi si trova a vivere in un paese come l’Italia, tristemente abituato a continue vessazioni fiscali da parte di uno Stato alla ricerca spasmodica di soldi per alimentare un sistema…

LA SOLUZIONE NON È IL RITORNO ALLA SOVRANITÀ MONETARIA

di MATTEO CORSINI Marcello Minenna, già dirigente in Consob e, per poche settimane, assessore al Bilancio a Roma nella giunta Raggi, ora insegna alla Londo School of Economics. Minenna appartiene a quelli che definirei “eurocritici”, persone di cui per lo più non condivido i punti di vista, ma che preferisco di gran lunga agli europeisti…

QUAL È IL VERBO PREFERITO DA CHI GOVERNA? SPENDERE!

di MATTEO CORSINI “La spesa per interessi si è ridotta nell’ultimo anno di 17 miliardi di euro, equivalenti a un punto di Pil: spendere risorse è preferibile che pagare interessi sul debito”. Nell’affermazione di Padoan che ho riportato c’è l’essenza della mentalità tipica di chi governa e di ogni economista keynesiano. Più volte ho notato…

di ARTURO DOILO Se saranno confermate le indiscrezioni sull’aumento delle accise su benzina e gasolio e delle imposte dirette nell’ambito della manovra di aggiustamento del bilancio per evitare una procedura d’infrazione decisa dall’UE, gli artigiani rischiano di finire in ginocchio. Lo afferma la Confartigianato di Lucca: “Dalle prime indiscrezioni – si legge in una nota…

NON ESISTE UNA VIA ALLA PROSPERITÀ… IN DEFICIT

di MATTEO CORSINI “C’è una memoria molto corta. Avevamo appoggiato la nomina del presidente della commissione Juncker con un solo mandato, un cambiamento di strategia nella politica economica che rilanciasse gli investimenti europei. Il piano Juncker è la conseguenza di quel cambiamento di strategia ma non basta. Tutte le osservazioni che ci vengono fatte sul…

di MATTEO CORSINI “Nessuna manovra estemporanea: riduciamo il debito nel nostro interesse con una strategia che protegge la crescita”. Questo ha cinguettato il ministro dell’Economia, che sta facendo melina per conto del governo (in realtà, per conto”. di Renzi) nei confronti della Commissione europea in merito alla richiesta di correggere i conti pubblici per 3.4…

di MARIETTO CERNEAZ E’ una meraviglia l’Italia… è diventato il paese dei “buffi”, dei non pagatori, tutti a prendere l’esempio dallo Stato insomma. Però, lo Stato (canaglia) se ne frega e le tasse le pretende sull’unghia, anche quando non incassi i soldi che ti devono. Non è bastata la crisi normale a fare danni? Oppure…

di MATTEO CORSINI Ogni volta che sento parlare Matteo Salvini mi chiedo se, in fin dei conti, il suo obiettivo non sia quello di far rimpiangere Umberto Bossi, facendolo sembrare un gigante della politica. Salvini ha un’idea di “sovranismo” che ha poco a che vedere con l’indipendentismo e che credo farebbe rivoltare nella tomba il…

di GERARDO COCO Meno male che il 45° presidente americano si chiama Donald Trump. Un presidente non allevato come i predecessori in un partito, è uno che nella vita ha lavorato, sa come funzionano le cose e, proprio perché non proviene dalla politica, non deve ricambiare favori a nessuno. E’ per questo motivo che l’establishment…

LAGARDE (FMI); SAREBBE UN DISASTRO ABBASSARE LE TASSE

di MATTEO CORSINI “Ci sarebbero conseguenze devastanti se si scatenasse una guerra al ribasso sulla riduzione delle tasse, sulla normativa finanziaria o sul commercio. Se questo si dovesse verificare allora per me, sarebbe davvero un “cigno nero”, un evento devastante ed imprevisto”. In occasione del recente World Economic Forum di Davos, appuntamento annuale dell’establishment politico-economico-finanziario…

di JEFFREY TUCKER È come un orologio. Quando il prezzo del Bitcoin (il tasso di cambio del dollaro) sale, la mia casella di posta si illumina. “Cos’è Bitcoin e come posso acquistarlo?”. Poi il prezzo scende, e torna il silenzio radio, e le persone si lamentano che il loro investimento non ha avuto il ritorno…

IL KAPÒ A CUI PIACCIONO LE TASSE E LA SPESA PUBBLICA

di MATTEO CORSINI “I bilanci devono essere sostenibili. Su questo non c’è dubbio. Ma non si risanano i bilanci guardando solo al lato della spesa. Occorre investire per stimolare la crescita e con la crescita le entrate fiscali. In Europa sono tutti molto veloci quando si tratta di tagliare la spesa. Ma molto lenti quando…

di REDAZIONE L’Irpef pesa sempre più su lavoratori e pensionati. In 12 anni, dal 2003 al 2014, l’imposta pagata dalle due categorie è passata dal 75,59 all’80,94% con un incremento di 5,3 punti percentuali. Cala per contro il contributo di autonomi, reddito d’impresa e da partecipazione. E’ quanto emerge dall’aggiornamento del rapporto sulla struttura dell’Irpef…

di MATTEO CORSINI “Ed è corretto che i tassi reali siano bassi, dato che i vantaggi di un costo del capitale minimo sopravanzano gli svantaggi di un basso rendimento per i risparmiatori”. In un articolo di inizio anno in cui non manca l’elogio di un noto economista del passato, Fabrizio Galimberti afferma, tra le altre…

The WEF lin Davos di MATTEO CORSINI “Negli ultimi 25 anni, in molti paesi, le regole dell’economia liberista sono state riscritte col risultato di rafforzare il potere del mercato e far esplodere la crisi della disuguaglianza. Molte corporation sono poi state particolarmente abili – più che in qualsiasi altro campo – nel godere di una…

IMPEDIRE LE SCELTE VUOL DIRE VIETARE LE IDEE

di GIOVANNI BIRINDELLI Davos. Conferenza stampa di Draghi. La domanda più audace di un giornalista è stata la seguente: «Signor Draghi, se l’inflazione dovesse superare l’obiettivo che vi siete prefissati, per quanto tempo le permetterete di stare sopra quei livelli»? Mario Draghi: «La risposta risiede in ciò che definiamo come obiettivo». Draghi ha specificato che…

di MATTEO CORSINI “Non voglio neanche sentire parlare di manovra correttiva. Come ha dimostrato il dibattito dell’autunno scorso sulla validazione delle prospettive di crescita con l’Ufficio di Bilancio, c’è un rapporto matematico tra il livello dell’indebitamento, il deficit, e la crescita dell’economia”. Come era prevedibile, la Commissione europea ha chiesto al governo italiano di correggere…

di MATTEO CORSINI “Valutare il debito di un paese che non ha il potere di creare la sua moneta significa lasciare campo alla speculazione”. All’indomani della decisione dell’agenzia di rating DBRS di abbassare il giudizio sul merito di credito della Repubblica italiana, non poteva mancare un’intervista a Jean-Paul Fitoussi, economista francese molto ascoltato (per lo…

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