di GIANFRANCESCO RUGGERI Ho letto con interesse le parole di Emiliano Baggiani apparso su questo giornale qualche giorno fa, parole che trovo pienamente condivisibili e che rappresentano un distillato di buon senso indipendentista. Baggiani infatti ha ragione da vendere quando sostiene che toscani e padani non dovrebbero farsi la guerra, ma dovrebbero collaborare contro il…

di GILBERTO ONETO In uno straordinario intervento, Gianluca Marchi racconta della più recente trovata del Borghi Aquilini, la doppia moneta, ripresa paro paro da quel che diceva il Pagliarini almeno quindici anni fa. E che, in qualche modo, hanno continuato a ripetere Giorgetti e anche molti dei nostri collaboratori.  La cosa rientra nel parossistico rincorrersi…

di GILBERTO ONETO In questi giorni si intrecciano attorno alla Lega due notizie giornalistiche: la candidatura di Buttafuoco in Regione Sicilia e la proposta di reintrodurre il servizio civile e militare obbligatorio. La stranezza siciliana è il parto di un gruppo di noiconsalvinisti indigeni dalla pressione alta e dalle ancor più robuste aspirazioni alla “sistemazione”. …

di GILBERTO ONETO Si fa un gran parlare di prefetti in margine ai problemi dell’invasione e della “ospitalità” dei cosiddetti “rifugiati”. Ma non dovevano essere spariti i prefetti? Da decenni (e da ben prima, se si ricorda Einaudi) avrebbero dovuto essere aboliti. La Lega ne aveva fatto una battaglia primaria: ha avuto per molti anni…

di GILBERTO ONETO* Il meccanismo statale italiano si è dimostrato fin dall’inizio piuttosto scricchiolante: le differenze fra le diverse comunità trattenute al suo interno erano troppo forti per essere amalgamate con tranquillità. La cosiddetta “guerra del brigantaggio” aveva dimostrato quanto fosse difficile, costoso e doloroso imporre a genti così diverse di stare assieme. Oltre a…

LO STATO ITALIANO, ALL’ORIGINE DI TUTTI I NOSTRI MALI

di GILBERTO ONETO* Il soggetto attivo delle descritte deprivazione economica e culturale è lo Stato italiano che vive e sopravvive proprio grazie alla sua funzione oppressiva e marginalizzante nei confronti di alcune delle comunità che si trovano all’interno dei suoi confini. Fin dalla sua nascita lo Stato unitario ha aggregato comunità molto diverse e identitariamente…

di REDAZIONE Domenica 28 giugno si avvicina, l’organizzazione della “Convention-Festival” – un po’ festa ed un po’ evento, per celebrare i 10 anni del Movimento Libertario – ha tutto pronto. E’ stata anche raggiunta, e superata, “quota 100″ fra i partecipanti che hanno preannunciato la loro presenza (chi ancora non l’avesse fatto, può inviare la…

di GILBERTO ONETO Il primo segnale di preoccupazione lo danno i resoconti di Pontida che hanno fatto i giornali di regime: tanta gente, tanta concordia, un abbraccio fra Nord e Sud, poco folklore, una meraviglia insomma.  Se va bene a loro, qualcosa non quadra. Il pratone era pieno, c’era tanto entusiasmo e – soprattutto –…

1 di GIANFRANCESCO RUGGERI Erano anni che non mi recavo più a Pontida, ma a causa dell’insistenza di qualche amico secessionista, stamattina ci sono andato. Non l’avessi mai fatto, eccovi la cronaca di una mattina nauseante. Ore 09.30: non sono ancora partito che mi scrive un amico e mi informa che quelli di “Noi con…

di GILBERTO ONETO* La deprivazione culturale è per propria essenza una condizione soprattutto “percepita”, molto più difficile da quantificare e da rendere oggettiva di quella economica. Ciò non di meno è possibile per il caso padano trovare una abbondante quantità di concreti riferimenti:  la deprivazione è così evidente da arrivare ad assumere rilevanza statistica. Si…

di GILBERTO ONETO Finalmente ci sono davvero riusciti a unire l’Italia. Non ci erano riusciti con il libro Cuore e neppure con le guerre: c’è riuscita la mafia, c’è riuscita la corruzione. Ormai non c’è più angolo della felice Repubblica (anzi Reppubbblica) che non sia frequentato e gestito da truffatori, ladruncoli, prepotenti, margniffoni e trafficoni.…

DI GUGLIELMO PIOMBINI* A cent’anni dall’entrata dell’Italia nella prima guerra mondiale lo Stato italiano ha ancora bisogno, per giustificare la propria esistenza, di ricorrere al mito della Grande Guerra, il sacrificio comune che avrebbe, col sangue di tanti italiani, suggellato per sempre l’unità nazionale. Contro quest’uso della retorica patriottica finalizzato a legittimare le istituzioni vigenti …

di GILBERTO ONETO* Per venti anni i Quaderni Padani hanno pubblicato statistiche sulle differenze regionali italiane (in servizi significativamente chiamati “Rubrica silenziosa” perché non necessitavano di commenti, ripresi anche qui) per dimostrare in maniera inoppugnabile – e matematica – la differenza fra le varie parti dello stivale e, in particolare, la deprivazione economica di cui…

di REDAZIONE Il centenario dalla Grande Guerra, che la cultura dominante presenta come atto conclusivo dell’epopea risorgimentale, rischia di diventare una verbosa dissertazione di retorica e di memorialistica patriottica che – come è già successo per la ricorrenza dell’Unità d’Italia – finisce per nascondere ogni rievocazione serena di quello che è stato il più grande…

di GIANLUCA MARCHI Ero stato facile profeta nei giorni precedenti il voto di ieri che in Veneto l’indipendentismo non sarebbe andato oltre qualche punto percentuale. Nessuna dote divinatoria da parte mia, ma la semplice osservazione delle dinamiche politiche e un minimo di conoscenza delle abitudini elettorali delle regioni padano-alpine, che da tempo non divergono molto…

di GILBERTO ONETO* Ogni tanto serve riprendere taluni principi fondamentali del nostro essere comunità, che qualche volta vengono con eccessiva leggerezza dati per scontati e acquisiti. Molti anni fa la Lega era nata ed era vigorosamente cresciuta sulla base di alcune esigenze e di un progetto indipendentista conseguente e coerente con la loro risoluzione. Da…

di GIANLUCA MARCHI Dice Alessio Morosin in una intervista di questi giorni che, secondo un sondaggio recente, il 58% dei veneti è favorevole all’indipendenza della loro regione. Ergo, alle elezioni regionali di domenica Indipendenza Veneta, il movimento per il quale lo stesso Morosin è candidato presidente e che ha come punto fondamentale del programma lo…

di GILBERTO ONETO Si dice che chi dimentica la storia sia condannato a riviverla. In questi giorni è tutto un affannarsi attorno all’idea di andare sulle coste libiche ad affondare navi e barconi per impedire che imbarchino clandestini e ce li scarichino sulle coste. Alcuni di quelli che la propongono hanno l’aria compiaciuta di chi…

di GILBERTO ONETO Giorgia Meloni non è particolarmente simpatica con la sua aria perennemente incazzata e – soprattutto –con il suo accento alla Paolo Panelli. Ma è sicuramente una tosta. È anche sveglia: ha capito l’aria che tira e si è posizionata sulla ruota di Salvini, così qualcosa resta attaccato anche a lei. Quando se…

di GILBERTO ONETO Che cosa possiamo dedurre dai recenti risultati elettorali in Tirolo e Valdaosta?  Vanno fatte considerazioni relative alla specialità dei casi (Regioni autonome, anzi le due Regioni più autonome,  e davvero autonome) e considerazioni di carattere più generale, soprattutto in relazione del ruolo della Lega. La prima questione è legata a una domanda…

di GIANFRANCESCO RUGGERI I truffatori più in gamba sono in grado di raggirare a tal punto le loro vittime che queste credono fermamente di avere il controllo della situazione, pensano di fare un bell’affare, magari si illudono persino di esser loro a fregar il truffatore! Questa premessa è di fondamentale importanza per rendersi conto di…

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