di PAOLO L. BERNARDINI Un insieme di congiunture storiche, e forse anche astrali, sta determinando, non solo in Italia, ma nel mondo universo, un terreno favorevole per il raggiungimento dell’indipendenza dei piccoli Stati eclissati a partire da fine Settecento da Leviatani inattuali e perniciosi, forse già allora, ma senz’altro oggi. Il movimento della Storia s’accelera…

IO PADANO VOTERÒ NO, VI SPIEGO PER QUALE MOTIVO

di GIANFRANCESCO RUGGERI L’i-taglia è uno stato straniero occupante ed invasore che regolarmente ci rapina, ci discrimina e ci umilia. Nonostante questa premessa mi accingo ad affrontare la questione referendum, e sono costretto a farlo, non perchè sia affascinato dalle esotiche vicende politiche dello stivale tricolore, ma perché volenti o nolenti tali vicende ci riguardano.…

di MATTEO CORSINI Poteva mancare la voce di Fausto Bertinotti? “Ho ben presente il lato oscuro del castrismo. Noi contestammo le condanne a morte e per un periodo sospendemmo i rapporti. Ma non dimentichiamo il resto”. Fidel Castro è morto. Aveva 90 anni, 12 in più della speranza media di vita di un cubano. Nei…

di PAOLO L. BERNARDINI Potrebbe essere un bel regalino natalizio, per chi in questo mondo virtuale ami ancora le pagine dei libri, questi oggetti in via di estinzione, che pure hanno fatto, nella loro forma cartacea, solida, la storia del mondo. Medusa di Milano ha appena mandato in libreria il volume “Venezia”, di Julius von…

di ALESSANDRO MORANDINI Disobbedienza civile, resistenza attiva, nonviolenza Gli indipendentisti possiedono un potenziale inventivo e creativo molto più importante di quello in uso allo stato italiano; se escludiamo la propaganda, che agisce prevalentemente sui residenti-telespettatori, lo stato italiano non può far altro che esibire la minaccia della violenza e della reclusione. Gli indipendentisti al contrario…

di GIAN LUIGI LOMBARDI CERRI L’Italia, lo dicono tutte le statistiche, è uno dei paesi più corrotti. Anzi in Europa è al penultimo posto con la Grecia e la Bulgaria. Come si estrinseca la corruzione? Potremmo classificarla secondo tre filiere: -Corruzione diretta per vincere una gara. E’ la forma più brutale e diretta. Pago per…

di MATTEO CORSINI “Bisogna fare chiarezza su cosa intendiamo per populismo. Nel nome del populismo in Russia, tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo c’è stato un movimento culturale e politico che si proponeva un miglioramento delle condizioni di vita delle classi più povere. Oggi molti danno a questo termine un significato negativo e dispregiativo,…

di ALESSANDRO MORANDINI La lotta per l’indipendenza del Veneto è, attualmente, la critica più radicale allo statalismo. Lascia scorgere, all’orizzonte, la fine della sovranità statale italiana sull’intera penisola. Inoltre l’indipendentismo veneto è frequentato per lo più da persone che conoscono e patiscono lo sfruttamento dello stato italiano sui lavoratori e sui produttori di ricchezza. L’identità…

di GIORGIO GARBOLINO BOOT Il progetto autonomista (federalista o indipendentista che sia) di aree padano-alpine, per avere possibilità di riuscita deve conquistare il favore della maggioranza degli interessati – e i referendum sono lo strumento principe per contarsi e solidarizzare – ma è anche indispensabile perdere l’ostilità del resto dell’Italia.  Se è fallito in passato…

di MATTEO CORSINI “Siccome lo Stato è imperfetto e difettoso, è fisicamente incapace di creare l’utopia di libero mercato idealizzata dai libertari, e ciò giustifica un maggior intervento dello Stato rispetto a quanto sarebbe piaciuto a Friedman e Nozick”. A Noah Smith capita (spesso) di scrivere su argomenti che non conosce. Per esempio quando si…

di PAOLO L. BERNARDINI La caduta di Massimo Bitonci rappresenta un’ottima occasione, per gli indipendentisti veneti, per presentare insieme una lista per le prossime elezioni comunali. Ottima, ed ennesima. Ma, per dir così, più ottima che ennesima. Anticipando quanto avrei voluto annunciare in occasione della presentazione al pubblico del mio progetto di costituzione veneta, ormai…

di MATTEO CORSINI Verso le 12 dello scorso 8 novembre stavo sorseggiando una birra al termine dell’ultima tappa del mio giro di quest’anno per le montagne nepalesi. Meteo ottimo tutti i giorni, salita in vetta al Lobuche East il 3 novembre in condizioni perfette, quindi bilancio pienamente soddisfacente. A quel punto, però, la mente è…

di LEONARDO FACCO A Firenze, ieri, Salvini se ne stava sul palco ad urlare che lui è pronto a fare il premier e che l’Italia si salva da Nord a Sud, oppure non si salva. A fare da coreografia a queste scoregge ideologiche, c’era tutta una sfilata di sindaci bardata col tricolore. La stessa fascia …

di ENZO TRENTIN Oggi si parla molto di virtù, ma lo si fa in modo astratto: ci si riferisce alle essenze astratte delle virtù, che noi comunemente chiamiamo valori. Non parliamo più di uomini giusti, ma della giustizia, anche se è possibile fare concreta esperienza di giustizia solo incontrando uomini giusti. Peccato che il problema…

di PAOLO L. BERNARDINI* Gentilissimi Oratori, Autorità, Signore e Signori, mi scuso per non poter essere presente oggi per motivi di salute a questa importante serata, in un momento epocale per la storia non solo europea, ma mondiale. Tuttavia, affido agli organizzatori, che ringrazio, la lettura di queste mie righe. Da un certo punto di…

IL VENETO POST 1866? LEGGETEVI BENE ADOLFO ROSSI!

di PAOLO L. BERNARDINI Aldilà del plebiscito-truffa del 1866 – ed è incredibile, veramente, che storici professionisti non accettino l’evidenza, semilavorati del sapere ancora a stadi preliminari del circuito di produzione, sgangherati imbrattacarte, simili solo ai loro pari americani “politicallycorrect”, che per mesi sosterranno che Trump ha truccato le elezioni, e per anni “che non…

di PAOLO L. BERNARDINI Si discute molto, sulle pagine di questo giornale in particolare, dei problemi cui è andato in contro l’unico partito auto-dichiaratosi “liberale”, alle scorse elezioni, che hanno visto l’emergere di un partito, quello di Grillo, che mostra uno spettro ideologico talmente ampio da far smarrire la bussola anche al più acuto degli…

di LEONARDO FACCO Se vi entusiasmano liberali come Angelo Panebianco, allora vi consiglio di non leggere il mio Elogio dell’antipolitica (Rubbettino), uscito ormai 5 anni fa. Panebianco è uno strenuo difensore dello status quo, ovvero della democrazia parassitaria che garantisce prebende, sprechi, truffe, nel nome del popolo italiano rappresentato da degli illuminati castaioli eletti a…

di ENZO TRENTIN C’è un indipendentismo àscaro, e per chi appartiene alle più giovani generazioni chiariremo subito che gli àscari erano soldati mercenari eritrei, inquadrati come componenti regolari nelle forze coloniali italiane in Africa. Rischiavano la vita al soldo dell’Italia anche contro gli autoctoni. Attualmente ci sono “rappresentanti” che assimilandosi agli àscari, in quanto profumatamente…

di LEONARDO FACCO Una sceneggiata perenne quella leghista. Dopo che, 5 giorni fa, Matteo Salvini ha dichiarato che “vuole togliere il Nord dal nome della Lega”, le cariatidi per antonomasia del partito hanno cominciato a sbuffare e alzare il l’indice contro il segretario. Il primo è stato il vecchio “padre-padrone” del fu-Carroccio, colui che più…

di PAOLO L. BERNARDINI Queste mie righe potranno suonare “eretiche” tra gli eretici indipendentisti e liberali. E dunque se sono eretiche tra gli eretici, esse sono semplicemente conservatrici. Ma le premesse del mio ragionare vanno di certo chiarite. In primo luogo, da anni ormai osservo le politiche, le “policies”, dei governi italiani in base alla…

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