(Elleffe) – Il mio amico Alessandro Catanzano, ingegnere, colto e libertario, ieri ha scritto a ragion veduta che “Rousseau è l’inventore del nazional-socialismo. Rousseau è al potere in italia oggi”.
Già questo basterebbe a far accapponare la pelle. Poi, però, è salito al colle il presidente del consiglio in pectore e ci ha pensato lui a farmi raggelare il sangue, dichiarando di essere “l’avvocato del popolo” italiano. Chi venne definito il difensore del popolo un paio di secoli fa circa? Un tale Robespierre!
“Robespierre studiò in un ambiente cattolico e iniziò la professione come avvocato del vescovo I valori cristiani rimasero sempre il suo riferimento principale: l’amore per la giustizia, per i poveri, la fede in Dio, la credenza nella immortalità dell’anima. I suoi nemici furono gli atei, i corrotti, coloro che ingannavano il popolo e lo opprimevano, il clero infedele e incredulo, i traditori della religione e del popolo”.
Sostituite Dio con Padre Pio, se proprio siete pignoli, ma quella sopra sembra la fotografia di Conte, scattata nel 1789! Oggi, i ghigliottinari un tanto al chilo hanno ritrovato il loro dittatorello.















Infatti tutta l’economia odierna poggia su un errorre di Russeau: http://digilander.libero.it/VNereo/etimologia-di-economia.htm