LEGGE SULL’AUTONOMIA DEL VENETO, MA LE TASSE RESTANO A ROMA

(Elleffe) – Da anni, sostengo che il peggior nemico di qualsiasi forma di autonomia, federalismo, indipendenza è la Lega, partito di parassiti che vive perennemente di slogan.

Ora leggo che Zaia, noto colonnello al servizio del padrone di turno, avrebbe approvato in Giunta la legge delega sull’autonomia, trasmettendola al Governo, con la speranza che la ministra Stefani se ne occupi.

Leggo anche che dalla legge delega è sparita la richiesta di trattenere i 9/10 delle entrate fiscali, perché i legaioli hanno urlato agli elettori che il Veneto dovrebbe diventare come Trento e Bolzano?

E adesso, come la mettiamo? Vabbé dai, il referendum per l’autonomia l’hanno votato a ottobre dello scorso anno e si sa che in Italia i referendum valgono come il due di picche quando la briscola è cuori. Ma ai veneti sta bene così… l’importante è farli lavorare.

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