L’INVIDIOSO TI RIGHEREBBE LA FERRARI PIUTTOSTO CHE AMBIRE AD AVERLA

(Elleffe) – Quand’ero bambino, se vedevamo passare uno con la Ferrari, che si era comprato perché aveva lavorato come un lombardo, io e i miei amici speravamo di imitarlo e riuscire ad ottenere il suo stesso successo.

Oggi, la marmaglia partorita dal progressismo se vede passare uno con la Ferrari vorrebbe tagliargli le gomme e rigargliela, anziché ambire ad averne una.

Una volta, ai tempi del suo matrimonio, ebbi a dire che non sapevo chi fosse la Ferragni e che non me ne fregava un cazzo saperlo. Dopo il caso dell’acqua a 8 euro a bottiglia, però, me la stanno facendo diventare simpatica, benché sono certo che tra quelli che spendono 8 euro per berla e quelli che ti righerebbero la Ferrari non c’è gran differenza.

Comunque, il succo di tutta questa premessa è che il chavismo in Venezuela – che io ho conosciuto sulla mia pelle – ha vinto perché la gente ha votato il politico che più ha aizzato l’invidia nelle teste vuote, teste vuote simili a quelle che han votato di Mao lo scorso mese di Marzo.  Il ’68 è stato un incubatore di merde umane spregevoli, ma parecchio intelligenti, capaci di intuire e capire che la democrazia è il moderno cavallo di troia per permettere al più becero socialismo di affermarsi. Le casematte sono tutte in mano a loro e le casematte sono un agglomerato di professionisti della diffusione dell’invidia sociale, quella che odia chi fa soldi pubblicizzando bottigliette d’acqua a 8 euro.
P.S. L’Italia è talmente statalista che c’è un parassita, il senatore di Fratelli d’Italia Giampietro Maffoni (bresciano), che ha presentato un’interrogazione parlamentare ai ministri dell’Ambiente e dell’Istruzione sull’acqua della Ferragni!

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