IL ROTHBARD POLITICO: DETESTAVA CLINTON E FU GRANDE AMICO DI RON PAUL

di DAVID GORDON L’anarco-capitalismo che Murray Rothbard ha elaborato e divulgato differiva completamente dal sistema di governo americano, ed egli definiva lo Stato come una banda di rapinatori. Rothbard, però, non si disinteressò alla politica. Al contrario, ne fu appassionatamente assorbito. Non ho mai conosciuto nessuno con così grande capacità di accumulare e conservare informazioni come Murray Rothbard. Non solo seguiva le campagne presidenziali, ma aveva una conoscenza dettagliata pure delle competizioni elettorali del Congresso. Avrebbe potuto parlare di qualsiasi distretto congressuale negli Stati Uniti e dirti chi correva e quali erano le principali problematiche del distretto. Questo rispecchiava il suo approccio alla storia. Come il suo mentore Joseph Dorfman, studiò i movimenti storici, imparando più che poteva da tutti i personaggi, sia maggiori che minori, coinvolte negli eventi. Era d’accordo con Harold Lasswell che la politica è di «chi ottiene cosa, quando, come». Nel valutare gli sviluppi politici, distinse nettamente tra libertari e non-libertari. Li giudicò secondo un rigoroso standard. I libertari non dovrebbero mai…

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