I FARI ERANO UN AFFARE PRIVATO, MA PER LO STATO ERA INACCETTABILE

di VINCENT GELOSO Esistono fallimenti del mercato, ci viene insegnato, che giustificano l’intervento dello Stato per rettificare la situazione. In parole povere, questa è la visione avanzata dagli economisti per giustificare scientificamente (cioè, senza introdurre ragioni morali alcune) l’intervento dello Stato. Oltre al noto caso dei monopoli naturali, questi fallimenti del mercato possono verificarsi in due modi. In primo luogo, si verificherebbe un fallimento del mercato quando un determinato bene influisce negativamente su terze parti. Questo è un fallimento del mercato associato ad esternalità negative. In secondo luogo, i fallimenti del mercato si verificherebbero perché alcuni beni sono afflitti dal problema dei free rider (cioè, le persone che non pagano per i benefici che ottengono) e quindi saranno sottoprodotti. Questo è un fallimento del mercato tipicamente associato ai beni pubblici. Quest’ultimo caso è particolarmente affascinante perché gli economisti hanno trovato alcuni casi in cui, a loro avviso, i beni non possono essere forniti dai mercati in quantità sufficienti. L’esempio migliore di questo sono i fari….

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