ECCO LA DIFFERENZA FRA GLOBALISMO BUONO E GLOBALISMO CATTIVO

di RYAN McMAKEN “Globalismo” e “globalizzazione” sono termini che soffrono della mancanza di una definizione precisa. Sono parole usate liberamente da una gran varietà di commentatori per indicare sia cose positive che negative — molte delle quali sono antitetiche. A volte globalismo significa abbassare le barriere commerciali. Altre volte significa una politica estera aggressiva attraverso organizzazioni internazionali come la NATO. Altre volte ancora significa sostenere una burocrazia internazionale come le Nazioni Unite. Questa mancanza di precisione è stata recentemente in primo piano sul New York Times con l’editoriale di Bret Stephens intitolato “In lode dei globalisti”. Stephens, tuttavia, fallisce lui stesso nel fare un qualsiasi serio tentativo di definire il globalismo. Fa un tentativo di definirlo, ma alla fine, risulta che l’editoriale è solo un’occasione per prendere in giro gli elettori di Trump e i campagnoli che non sottoscrivono la visione cosmopolita di Stephens. Stephens ci dice che i globalisti vogliono “rendere il mondo un posto migliore”, implicando così che i non globalisti non lo vogliano.  Ci informa…

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