IL FUTURO DELL’EURO. CHI PAGHERA’ IL CONTO?

di PHILIPP BAGUS I problemi della zona euro sono, in ultima analisi, gli investimenti improduttivi. In Grecia in questi giorni continua la lotta su chi finirà per pagare il conto di questi investimenti. Nel corso degli anni 2000 una politica monetaria espansiva ha abbassato artificialmente i tassi di interesse. Gli imprenditori hanno finanziato progetti di…

MIGLIO, THOUREAU E LA SCORRETTEZZA POLITICA

di ALBERTO MINGARDI Ieri mattina mi sono alzato, mi sono rimpinzato col mio american-breakfast, e al trotto ad accendere il computer. Il bicchiere in una mano, uno snack nell’altra, c’era il sole. Poi ho aperto la posta elettronica, basta un clic per rovinarti la giornata. Ci trovo un messaggio di Renato Farina: e’ morto Gianfranco…

FALCE E MARTELLO COME LA SVASTICA

di GIORDANO BRUNO GUERRI La decisione del Parlamento lituano di mettere al bando falce, martello e stella rossa non è né «triste» né «offensiva», come ha dichiarato Liudmila Alexeieva, responsabile moscovita del gruppo di Helsinki per i diritti umani. Il piccolo Paese baltico, annesso militarmente all’Unione Sovietica nel 1940, per quasi mezzo secolo è stato…

IL CAPITALISMO, QUESTO SCONOSCIUTO

di GERARDO COCO Qualche settimana fa il Financial Times ha pubblicato una serie di articoli sul capitalismo. Questo tema purtroppo non solo si presta a triti luoghi comuni ma parte sempre dal presupposto errato che il contesto in cui la Grande Crisi si è sviluppata è “capitalista”. Gli articoli che sono sia a favore sia…

CELENTANO NON CAMBIA, IL SOLITO GIULLARE IN PANTOFOLE

di CARLO ZUCCHI Lunedì sera non è semplicemente andato in onda il solito vaniloquio di Adriano Cementano. È andata in onda l’ ennesima autocelebrazione di uno dei maggiori esponenti di una generazione, quella dei magnifici anni Sessanta, che ha occupato il palcoscenico oltre 40 anni fa e non vuol più saperne di sgombrare. Non è…

MONETA UNICA MONDIALE, LA PROSSIMA FREGATURA

di ARTURO DOILO Se l’euro è servito a bastonare il potere d’acquisto di milioni di cittadini, immaginatevi cosa potrebbe accadere con l’ultima delle idee che hanno in testa i politici più potenti del mondo, la Moneta Unica Mondiale. Nossignori, non stiamo scherzando! Dal Daily Telegraph scopriamo una singola clausola del Punto 19 nel comunicato finale…

di DIEGO GABUTTI Accanto al Signore degli Anelli – minaccioso come un cattivo pensiero, di fronte bassa come un orchetto – c’è un romanzo secondo, e di gran lunga più fantasy del primo: la saga infinita delle interpretazioni tolkieniane che si sono accumulate via via, col tempo e le ristampe. Anche per questo Tolkien è…

STANNO UCCIDENDO LA DEMOCRAZIA

di CHARLES GAVE* Mi fa rabbia. Tutto va di bene in meglio. In Italia e in Grecia, i gauleiter di Bruxelles hanno appena rimpiazzato gli eletti dal popolo fra gli applausi frenetici di tutti quelli che, a casa nostra, odiano e la democrazia e il suo pendant, la sovranità nazionale (Attali, Minc, Duhamel, …). Al…

MALEDETTO VALORE LEGALE DEL TITOLO DI STUDIO

di VALTER BAY Eravamo quasi alla fine degli anni ’60 in prossimità di quel boom economico che (avremmo appreso poi) avrebbe favorito la “irresistibile ascesa” dei malversatori ed intrallazzatori mafiosi della peggior specie, favoriti e coccolati dalla “nomenclatura amerikana e sovietica nel nome dello sfruttamento più sfacciato della penisola italiota e dei suoi spocchiosi abitanti.…

di M. DI MAURO, A. LATTANZIO, P. ALTIMARI, N. ZITARA* La cosiddetta Impresa dei Mille copriva la conquista coloniale anglo-piemontese delle Due Sicilie. Garibaldi fu solo uno degli attori, e manco il più importante. Che ci fossero in mezzo anche qualche decina di siciliani, più o meno convinti, importa ancor meno. Del ruolo e della…

di ENZO CANIATTI* Nel mondo dove impera internet e il multimediale, può apparire strano parlare di “ferri vecchi”, giocattoli di latta e tempi andati. Emozionarsi udendo il rombo di un dodici cilindri o respirare a pieni polmoni l’inconfondibile odore di ricino di un due tempi. Non vergognarsi e non sentirsi un appestato perché si sa…

E’ MORTO WILMAN VILLAR, “CRIMINALE” E UOMO LIBERO

di LUCIANO CAPONE La scorsa settimana, dopo un lungo sciopero della fame, è morto un dissidente cubano. Era Wilman Villar, un ragazzo di 31 anni condannato a quattro anni di carcere dopo una manifestazione di protesta. Nell’ultimo post sul suo blog, la dissidente cubana Yoani Sanchez aveva avvisato che presto il regime dei Castros avrebbe…

IL REFERENDUM TRADITO

di GIANFRANCO MIGLIO* “Ora che l’attenzione dei politici viene tutta concentrata sulla contesa elettorale, è forse possibile avanzare qualche considerazione pacata e ragionata a proposito della questione del referendum: una questione che, come tutti sanno, ha costituito lo scoglio su cui è naufragata la legislatura. La Costituzione al secondo comma dell’art. 1 afferma “la sovranità…

SERVE RIBELLIONE, COME NELLA MILANO DEL 1848

di GIACOMO CONSALEZ Molti cittadini milanesi si aspettavano dalla giunta Pisapia il miracolo. Prendere 35 anni (almeno) di corruzione, affarismo, clientelismo, spartizione, nepotismo, consociativismo, e cancellare tutto con un colpo di spugna dando l’avvio alla Città Futura. Impossibile. Irragionevole aspettativa da parte di tutti, inclusi gli astensionisti come me che hanno gioito per il declino…

«BERLUSCONI? UN AFFARISTA SENZA SCRUPOLI»

di UMBERTO BOSSI “Diceva Abramo Lincoln: “Si può ingannare molta gente per poco tempo, e poca gente per molto tempo;mai molta gente per molto tempo” .Spero che la regola valga anche oggi;ma Lincoln viveva in un’epoca felice in cui non esistevano le televisioni e i giornali di Berlusconi. Non voglio fare la vittima:la Lega è…

SIGNORAGGIO? UN FALSO PROBLEMA

DI FRANCESCO CARBONE* Il signoraggio, ossia la differenza tra il valore nominale e il valore intrinseco della moneta (valore di facciata contro costo di produzione) viene incamerato dalla banca centrale (di proprietà privata) e dal sistema bancario (anch’esso privato), a danno del popolo e, per il non sequitur tanto amato dagli statalisti nonché dai signoraggisti…

QUANDO PAGLIARINI PENSAVA A DUE MONETE

Gianluca, ti allego il primo articolo che ho pubblicato su “La Padania” una settimana dopo la sua nascita. Lo avevi pubblicato il 14 Gennaio 1997 col titolo, scelto da te “Perché la secessione fa bene anche al Sud”. Ricordo bene come era andata: tu mi avevi telefonato verso le 7 di sera di Lunedì 13…

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