di KAI WEISS Mentre il Regno Unito è impegnato in una lotta politica a tutto gas sulla Brexit, l’UE ha dovuto affrontare il fatto che uno dei suoi più grandi Stati membri abbia deciso di abbandonarla. L’UE realizzerà che un’integrazione senza fine non è il suo futuro e ritornerà a una UE più piccola di…

di REDAZIONE “Il mio lavoro è servire il popolo”. Lo ha detto il nuovo primo ministro britannico Boris Johnson, nel suo primo discorso davanti al portone del numero 10 di Downing Street. Il palazzo reale ha intanto diffuso il comunicato con il quale è stata annunciata la nomina. La Gran Bretagna uscirà dall’Ue il 31…

di REDAZIONE “Sono disposta a garantire una ulteriore proroga al recesso nel caso in cui fosse necessario più tempo per motivi validi”. Così Ursula von der Leyen parlando della Brexit.  “In ogni caso il Regno Unito rimarrà il nostro alleato il nostro partner ed un Paese amico”, ha aggiunto. QUI NIGEL FARAGE IN PROPOSITO…

di FRANCO CAGLIANI Da qualche settimana, le cose van bene per Nigel Farage. Nonostante le ostilità della stampa, in un batter d’occhio il suo “Brexit Party” è emerso dal nulla come una testa di serie alle prossime, davvero strane, elezioni europee di fine maggio e sta davvero sorprendendo l’opinione pubblica. Il partito è qualcosa di…

di ARTURO DOILO In un lungo articolo del 2016, l’analista Doug Casey aveva detto chiaramente come la pensava sulla Brexit, dopo che nel Giugno di quell’anno, il Regno Unito ha votato un referendum in cui il 52% degli elettori ha scelto di lasciare l’Unione europea. A distanza di quasi 3 anni, vale la pena riprendere…

di PATRICK BARRON Quando i cittadini britannici hanno votato il 23 giugno 2016 se lasciare o meno l’UE, non si è discusso di una Brexit “hard”o “soft”. Questi termini furono inventati dopo che la Brexit fu votata con un margine sorprendentemente ampio e il governo Tory per lo più anti-Brexit, specialmente la sua leadership, decise…

di GEORGE PICKERING E’ un dato di fatto che l’accordo tra Teresa May e l’Ue per la Brexit è saltato, ma mancano meno di 50 giorni alla data fatidica. Quindi? E’ in questo contesto che la stampa britannica ha recentemente riportato l’esistenza del “Project After”, che una figura illustre di Whitehall descrive come “fondamentalmente una…

BREXIT, A MENO DI DUE MESI LA MAY PRENDE TEMPO

di REDAZIONE “Bisogna che qualcosa si muova dal lato britannico, chiarezza e movimento devono venire dal Regno Unito” per allontanare lo spettro di una Brexit senza accordo. È quanto ha detto il capo negoziatore dell’Ue per la Brexit, Michel Barnier, parlando al termine di un incontro con il primo ministro del Lussemburgo, Xavier Bettel. A…

di MADELINE GRANT In un saggio ormai famoso, “Ciò che si vede e ciò che non si vede”, il grande economista Frederic Bastiat ha messo i guardia dal pericolo di giudicare il valore di una qualsiasi attività considerandola in modo. La fallacia della finestra rotta di Bastiat espone in modo brillante una tendenza comune a…

STURGEON: PRESTO SAREMO INDIPENDENTI

di REDAZIONE Il governo britannico ha abbandonato gli interessi della Scozia sulla Brexit, mostrando “disprezzo” per la volontà di Edimburgo di restare agganciata all’Europa (o almeno al mercato unico): così Nicola Sturgeon, first minister scozzese e leader degli indipendentisti dell’Snp, a chiusura del congresso del suo partito, oggi pomeriggio a Glasgow. Sturgeon ha evidenziato la…

di REDAZIONE Senza l’Europa il Regno Unito andrà a gonfie vele: parola di Nigel Farage, che alle fosche previsioni degli economisti replica parlando di “al lupo al lupo”. Portabandiera e simbolo della Brexit, l’ex leader degli indipendentisti britannici è intervenuto su Euronews. Alla domanda semmai un giorno sarebbe eventualmente pronto ad ammettere i propri errori…

di MARIETTO CERNEAZ Quando c’è da andare contro le scelte democratiche figlie dei conservatori, i socialisti si appellano a qualsiasi cosa, anche a principi sacrosanti che di solito odiano. Al centro del dibattito c’è la Brexit, che ha segnato una cocente sconfitta per i laburisti, una sconfitta mai digerita. Dal giorno dopo che ha sancito…

di MARIETTO CERNEAZ Nonostante abbiano perso, a settembre del 2014, il referendum per l’indipendenza (45% contro 55%), gli scozzesi non hanno perso le speranze di poterci riprovare e la grande occasione gliela ha ripresentata la Brexit. Dal giorno dopo in cui la Gran Bretagna ha deciso di abbandonare l’Unione europea, la signora Sturgeon ha minacciato…

di GRETA BITANTE Cosa ne sarà del confine tra Irlanda e Irlanda del nord dopo la Brexit? Nessuno sembra saperlo esattamente e dal governo di Londra non arrivano proposte concrete per risolvere uno dei problemi più spinosi legati al divorzio dl Regno Unito dall’Unione europea. Nei negoziati la questione irlandese ha la massima priorità, e…

di MARIETTO CERNEAZ Altro che questioni di principio e stupidaggini filosofiche, il motivo per cui quelli dell’UE non avrebbero mai voluto vedere la dipartita della Gran Bretagna è uno solo: i soldi. L’allarme, di questi tempi in cui si discute di disconnessione, l’ha lanciato Angela Merkel, che ha fatto sapere che tutti gli altri governi…

di REDAZIONE Nigel Farage resta convinto che la Brexit non sia ancora al riparo da ‘tentazioni’ di ripensamento e torna sulla ribalta mediatica per cercare di restituire un ruolo alla piattaforma euroscettica dell’Ukip, il suo partito, sprofondato dopo la vittoria del referendum del 2016. A dargli spazio è stato l’Observer, domenicale del progressista Guardian, agli…

BREXIT, LA CAMERA DEI COMUNI APPROVA LA LEGGE

di REDAZIONE La Camera dei Comuni ha approvato stanotte, dopo un dibattito lungo e tirato, il Great Repeal Bill: cruciale legge quadro destinata a cancellare l’European Communities Act del 1972, a revocare con la Brexit la potestà legislativa dell’Ue sul Regno Unito e ad assorbire le norme europee per poi decidere quali mantenere e quali…

di FRANCO POSSENTI Un po’ come avvenuto per l’elezione di Trump, anche la bruciante vittoria della Brexit non è mai stata digerita dall’establishment politico, né tantomeno dalla stampa di regime al servizio dell’establishment di cui sopra. Infatti, a dispetto delle previsioni avanzate da molte parti sugli effetti negativi di Brexit sul turismo (basta che andiate…

di MARIETTO CERNEAZ L’8 giugno l’Inghilterra andrà al voto, nonostante qualcuno abbia chiesto – persino lanciando una petizione online – il rinvio della tornata elettorale. Il motivo? Le stragi di Manchester e Londra. Islam e Brexit giocheranno un ruolo fondamentale in questi due giorni prima che si aprano le urne. Non a caso, i giornali…

di FRANCO POSSENTI Chi si ricorda di Tony Blair? L’idolo dei piddini italiani, il più grande fallimento della cosiddetta “Terza via” tra socialismo e capitalismo (quella che Mises dice chiaramente non esistere), ma soprattutto colui che dichiarò – intervistato dalla CNN, dodici anni dopo l’invasione dell’Iraq – quanto segue: “Chiedo scusa, io e Bush abbiamo…

di MARIETTO CERNEAZ Mentre il parlamento inglese continua a ratificare la volontà espressa dagli elettori sulla Brexit, le tensioni secessioniste nel Regno crescono. E’ nota la voglia di indipendenza della Scozia, che ha annunciato un secondo referendum proprio dopo il voto contro l’UE degli inglesi. Ora, però, torna a fare capolino anche il secessionismo irlandese,…

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