di MARIETTO CERNEAZ L’8 giugno l’Inghilterra andrà al voto, nonostante qualcuno abbia chiesto – persino lanciando una petizione online – il rinvio della tornata elettorale. Il motivo? Le stragi di Manchester e Londra. Islam e Brexit giocheranno un ruolo fondamentale in questi due giorni prima che si aprano le urne. Non a caso, i giornali…

di FRANCO POSSENTI Chi si ricorda di Tony Blair? L’idolo dei piddini italiani, il più grande fallimento della cosiddetta “Terza via” tra socialismo e capitalismo (quella che Mises dice chiaramente non esistere), ma soprattutto colui che dichiarò – intervistato dalla CNN, dodici anni dopo l’invasione dell’Iraq – quanto segue: “Chiedo scusa, io e Bush abbiamo…

di MARIETTO CERNEAZ Mentre il parlamento inglese continua a ratificare la volontà espressa dagli elettori sulla Brexit, le tensioni secessioniste nel Regno crescono. E’ nota la voglia di indipendenza della Scozia, che ha annunciato un secondo referendum proprio dopo il voto contro l’UE degli inglesi. Ora, però, torna a fare capolino anche il secessionismo irlandese,…

BREXIT, IL PARLAMENTO INGLESE RATIFICA IL VOTO POPOLARE

di REDAZIONE La notizia non ha avuto eco sui giornaloni, ovviamente, ma i parlamentari britannici hanno espresso il loro voto finale sull’attivazione dell’Articolo 50, la parte del trattato dell’Unione europea riguardante i paesi che vogliono andarsene. Ma quali sono i prossimi passi e quali gli ostacoli?  Lo abbiamo chiesto al nostro corrispondente James Franey. Efi…

di FRANCO CAGLIANI C’era una volta, Pascal Salin che ammoniva: “Guardate che l’euro non funzionerà, state creando una moneta e la calate dall’alto, unendo economie che nulla hanno in comune fra di loro”. Correva l’anno Duemila e lo disse durante un convegno a Milano intitolato “Europa l’Ultimo Leviatano”. Aldilà del fatto che il problema rimane …

di MATTEO CORSINI “Il documento presentato a Bratislava dal Gruppo di Viesegrad è quello di chi vuole uscire. Bisogna agire”. Enrico Letta, che dopo l’invito a stare sereno rivoltogli via twitter da Renzi poco prima di defenestrarlo da palazzo Chigi è (momentaneamente?) andato a fare il professore in Francia, è sempre stato tra gli europeisti…

di FRANCO POSSENTI Non è bastato che la propaganda sui numeri catastrofici in caso di Brexit in Inghilterra si sia dimostrata una bufala; non basta che i numeri macroeconomici di oggi dicano che col solo aver votato sì all’uscita dall’UE l’Inghilterra vola rispetto al resto dei paesi; macché ora bisogna iniziare la stessa solfa terroristica…

di MARIETTO CERNEAZ Solo qualche giorno fa, il giornalone di Confindustria titolava di “Recessioni post Brexit per l’Inghilterra”. Boh, probabilmente stanno guardando un altro film, prodotto da Junker & soci e scrivono sotto dettatura dei loro padroni. Proprio ieri, infatti, MilanFinanza scriveva: “Depressione post Brexit? Niente affatto, i consumatori britannici hanno invece festeggiato: le vendite…

di REDAZIONE Primo atto della neo premier britannica Theresa May: missione in Scozia, la Scozia che ha votato no al referendum per uscire dall’Unione Europea. May è volata a Edimburgo per difendere l’unità del Regno minacciata dalla premier scozzese, Nicola Sturgeon, che ha ventilato un secondo referendum della Scozia per chiedere l’indipendenza e rientrare nell’Unione…

A pochi giorni dal voto sulla Brexit, la paura continua a dominare sugli investitori nel Regno Unito. Martedì l’indice FTSE 100 di Londra ha chiuso con un -2% scendendo sotto la soglia dei 6000 punti per la prima volta da Febbraio. Sin dall’annuncio in merito al referendum sull’uscita del Regno Unito dalla UE, i mercati…

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