POTERE, DOMINIO E MONOPOLIO NEL MONDO DELLA TECNOLOGIA

di BENEDICT EVANS Un tempo Microsoft e IBM dominavano il settore tecnologico; oggi sono ancora grandi aziende, ma nessuno ha più paura di loro. Non è stato a causa dell’antitrust. Piuttosto, i prodotti che un tempo davano loro una posizione dominante hanno smesso di avere importanza. Quando l’attenzione della tecnologia si è allontanata dai mainframe…

MI RACCOMANDO, NON COMPRATE I TITOLI DI STATO

di AURELIO MUSTACCIUOLI* Comprare titoli di stato vuol dire favorire la crescita di spesa pubblica che il debito pubblico finanzia. Da un lato si affida il ruolo di far fruttare le proprie risorse alle incapaci mani dello stato. Dall’altro si favorisce lo statalismo, si penalizzano le future generazioni e si pongono le basi per perdere…

IL PASTO (NON) GRATIS DELLA CANCELLAZIONE DEL DEBITO

di MATTEO CORSINI Il Fatto Quotidiano ha intervistato Laurence Scialom e Baptiste Bridonneau dell’università Paris Nanterre. I quali, dopo aver sostanzialmente addossato le colpe della pandemia al neoliberismo, propongono la cancellazione condizionata del debito degli Stati acquistato in questi anni dalla BCE. “Cosa accadrebbe invece se la Bce rinunciasse al denaro che gli Stati le…

CGIA DI MESTRE: PER IL 2020 VANNO AZZERATE LE TASSE

di REDAZIONE Lockdown delle tasse. E’ la soluzione indicata dalla CGIA, in particolar modo a quelle pagate dagli autonomi e dalle piccole e micro imprese con un fatturato fino a 1 milione di euro annuo che, in assenza di un forte taglio dei costi fissi, rischiano di chiudere definitivamente. “Noi proponiamo per il 2020 di…

di MARK HORNSHAW Sarà, inoltre, un grande vantaggio dell’ordine degli eventi che sto sostenendo, che l’eutanasia di chi noleggia, degli investitori senza funzioni, non sarà nulla di improvviso, solo una continuazione graduale ma prolungata di ciò che abbiamo visto recentemente in Gran Bretagna, e non avrà bisogno di alcuna rivoluzione. Queste sono le parole di…

di TYLER DURDEN Il Comitato di politica monetaria (MPC) della Banca d’Inghilterra (VEDI QUI) ha “votato all’unanimità” per mantenere il tasso di interesse bancario allo 0,1% e ha lasciato invariato il suo programma di acquisto di obbligazioni, nonostante il peggior crollo economico del Paese degli ultimi 300 anni, causato dal blocco delle attività economiche dovuto…

di ALEKSANDER AUTINA Dal mese di marzo dell’anno 2009 i mercati azionari hanno intrapreso un lungo percorso rialzista che, grazie alla spinta delle principali banche centrali internazionali, ha comportato una moltiplicazione delle quotazioni di mercato pari al 400%. Preso atto di tale consistente apprezzamento, appare lecito domandarsi se i mercati risultino ormai ampiamente sopravvalutati rispetto…

di DANIEL LACALLE Il ritmo con cui le economie dei mercati emergenti stanno perdendo le riserve valutarie è sconcertante. A marzo, secondo Bloomberg , le economie emergenti hanno perso circa $ 1,5 miliardi di riserve valutarie al giorno. Solo l’Arabia Saudita ha perso $ 27 miliardi di riserve a marzo, secondo Goldman Sachs, ed è…

LA PIA ILLUSIONE DEL FISCO “NON NEMICO”

di MATTEO CORSINI In uno dei consueti articoli dedicati al fisco sul Sole 24 Ore del Lunedì, Salvatore Padula auspica un approccio diverso da parte del fisco, affinché esso diventi chiaro, semplice e certo. Non è la prima volta che leggo auspici del genere. Di fatto, capita quasi tutte le volte che leggo un articolo…

di FRANK HOLLENBECK Il presidente francese Macron ha recentemente sparato un colpo di avvertimento sulla prua della nave di stato europea. Ha detto che senza rendere tutti i paesi dell’UE mutualmente responsabili dei debiti dei singoli paesi l’UE potrebbe crollare. A marzo, Christine Lagarde ha chiesto ai ministri delle finanze della zona euro di prendere…

di RYAN MCMAKEN Immaginate cosa significhi oggi pianificare il futuro per un imprenditore. I proprietari non sanno se saranno autorizzati ad aprire l’attività tra due settimane o tra un mese. In effetti, i politici e i loro consulenti sanitari non eletti (e che non rispondono di ciò che fanno) continuano a insistere sul fatto che…

di DANE STHULSATZ Un detto famoso, specialmente preveggente per tempi come questi, è “chi non impara dalla storia è condannato a ripeterla”. Il mese scorso, il Congresso ha ipotecato nel giro di pochi giorni il futuro della nazione, facendo passare in fretta e furia un progetto di legge storico da 2.000 miliardi di dollari in…

di REDAZIONE Pochi giorni fa, lo abbiamo anticipato con un bel saggio su queste pagine (vedi qui). Ora, l’ufficio parlamentare di bilancio rilancia: “L’economia internazionale, che si era già indebolita nello scorso biennio, è stata travolta dalla pandemia di Covid-19, il cui impatto è soggetto ad un elevatissimo grado di incertezza con proporzioni che, a…

di ENZO TRENTIN «Bambole, non c’è una lira» è stato un programma televisivo italiano di varietà, trasmesso su Rai1 in 6 puntate, dal 16 aprile al 21 maggio 1977 per la regia di Antonello Falqui e la direzione musicale del maestro vicentino Gianni Ferrio. Attraverso le vicende di un’immaginaria compagnia squattrinata e sempre alla ricerca…

DI REDAZIONE I Calcoli sono spannometrici, ma non lontani dalla realtà.…

di JIM RICKARDS Il mercato azionario ha avuto oggi un altro grande giorno, stimolato dalle massicce iniezioni di liquidità della Fed. Ma non dovreste rimanere terribilmente sorpresi dal rally. Anche i peggiori mercati a ribasso vedono sostanziali rimbalzi. E ci si può aspettare che il mercato restituisca tutti i suoi recenti guadagni nei mesi a…

DAVID HUME E IL MODELLO DELLA BANCA DI AMSTERDAM

di JESUS HUERTA DE SOTO Una dimostrazione dell’enorme prestigio che aveva la Banca di Amsterdam, non solo tra i commercianti, ma anche tra gli esperti e gli intellettuali, è il riferimento esplicito che alla medesima fa David Hume, nel suo saggio Of Money. Questo saggio fu pubblicato per la prima volta, in aggiunta ad altri,…

di MATTEO CORSINI Poco prima che iniziasse l’emergenza sanitaria era sorto in Italia l’ennesimo fenomeno politico sinistrorso, ancorché dichiaratamente apartitico. Mi riferisco al movimento delle Sardine, che così si definivano per rappresentare il modo in cui avrebbero affollato i luoghi di ritrovo e che ovviamente in tempi di distanziamento sociale, se vogliono dare segni di…

PERCHÈ LO STATO NON DEVE GESTIRE LE CRISI

di DUNCAN WHITMORE Molti libertari, soprattutto su lewrockwell.com, hanno espresso il loro scetticismo nei confronti delle risposte draconiane degli Stati di tutto il mondo alla recente epidemia di coronavirus (COVID-19). Non è difficile condividere questo scetticismo, dato che almeno alcune analisi – in particolare dell’infezione sulle navi da crociera, che, data l’inevitabile vicinanza sociale, sono…

di DANIEL LACALLE Come può la Fed lanciare uno stimolo monetario “illimitato” con il congresso che approva un pacchetto di 2.000 miliardi di dollari, tutto questo mentre l’indice del dollaro rimane forte? La risposta sta nella crescente penuria globale di dollari, e ciò dovrebbe rappresentare una lezione per gli alchimisti monetari di tutto il mondo.…

di JUAN RAMÓN RALLO L’ultimo Consiglio europeo si è concluso con una profonda divisione tra Spagna e Italia da un lato e Germania e Paesi Bassi dall’altro. I primi vogliono dare impulso alla ricostruzione europea post-pandemica con una sorta di Piano Marshall finanziato con l’emissione di Eurobond (o coronabond); i secondi, invece, si oppongono a…

error: Content is protected !!