SAVONA PENSA CHE TUTTI “I PASTI SIANO GRATIS”

di MATTEO CORSINI Il discorso tenuto da Paolo Savona durante il suo primo incontro annuale con il mercato finanziario da quando è presidente della Consob (20 pagine di cui meno del 10% dedicato all’attività della Consob) è stato commentato per lo più con riferimento alle sue (classiche) elucubrazioni in merito alla sostenibilità del debito pubblico…

NON ESISTE ALCUN DIRITTO DI ESSERE DEI PARASSITI

di MATTEO CORSINI Intervistato dal Sole 24Ore, Andrea Guerrini, consigliere dell’Arera (Autorità regolazione energia, rifiuti e acqua) esordisce fornendo quelle che secondo lui sono buone notizie, ossia un aumento della spesa per “investimenti” in infrastrutture idriche avvenuta negli ultimi anni. E’ molto diffusa l’identificazione della quantità di spesa con l’efficienza e/o l’efficacia della stessa, ancorché…

INCANTATORI DI SERPENTE E VENDITORI DI BALSAMO DI TIGRE

di MATTEO CORSINI Il nome di Claudio Borghi torna alla ribalta ogni volta che si parla della probabilità che l’Italia esca dall’Unione monetaria (il che, a legislazione attuale, dovrebbe coincidere anche con l’uscita dall’Unione europea). Da ultimo con il rilancio dei MiniBot come strumento per saldare gli arretrati delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese…

CON SALVINI E DI MAIO SI PROSPETTA UN FUTURO “MONTI-STYLE”

di MATTEO CORSINI I governanti del cambiamento, a cominciare dai due vice presidenti del Consiglio, vanno ripetendo fino alla nausea che i provvedimenti assunti dal loro esecutivo daranno una spinta alla crescita del Paese. Sottinteso una spinta verso l’alto, anche se è lecito avere dubbi e supporre che possa trattarsi di una spinta verso il…

IL TESORETTO CHE NON ESISTE PROPRIO

di MATTEO CORSINI Tra le tante cose non vere che capita di sentire quando parlano i governanti del cambiamento, c’è quella che riguarda la somma di un miliardo che, pare, non sarà necessario spendere nel 2019 per finanziare il reddito di cittadinanza. Di Maio e colleghi pentastellati lo stanno trattando come fosse un “tesoretto”, quindi…

di MATTEO CORSINI Intervistata dal Sole 24Ore, la pentastellata Carla Ruocco mette i puntini sulle i schierandosi a favore della progressività fiscale. “Senza ombra di dubbio tra i difensori della progressività e dell’equità dell’Irpef. È la progressività del prelievo che genera un rapporto fisco-contribuente migliore, anche ampliando le spese da portare in detrazione e deduzione.…

IL TIMORE? UNA NUOVA GRANDINATA FISCALE ALL’ORIZZONTE

di MATTEO CORSINI La Commissione europea ha rivisto le proprie stime sulla crescita del Pil italiano nel 2019-2020 e sull’incidenza su quest’ultimo di deficit e debito. Il deficit è previsto quest’anno al 2.5% e nel 2020 al 3.5%, mentre il debito salirebbe al 133.7% nel 2019 e al 135.2% nel 2020. Al ministro dell’Economia, Giovanni…

LA FED E LA “NORMALIZZAZIONE MONETARIA”

di MATTEO CORSINI Come è noto, la Federal Reserve ha sostanzialmente interrotto il processo di “normalizzazione” della sua politica monetaria, tanto sul fronte dei tassi di interesse, quanto, entro l’autunno, su quello della riduzione delle dimensioni del suo bilancio. Ciò in risposta al rallentamento ciclico verificatosi nella seconda parte del 2018, non a caso a…

SOVRANISMO STRACCIONE CONTRO SOVRANISMO “NORDICO”

di MATTEO CORSINI Forse negli ultimi giorni di campagna elettorale per le elezioni europee (dal ieri si pensa alla prossima elezione a livello locale, anche se si trattasse di un comune da poche migliaia di abitanti) ha contratto il virus di cui sono portatori diversi suoi colleghi di governo. Fatto sta che il mite Giovanni…

LEGHISTI ED UE, I TOSSICI DEL DEFICIT SPENDING

di MATTEO CORSINI Ci sono diversi motivi per criticare l’Unione europea. In Italia, però, chi la critica maggiormente lo fa per i motivi sbagliati, stravolgendo i fatti e proponendo soluzioni che peggiorerebbero le cose. Si prenda, per esempio, il leghista Marco Zanni, che fa parte dell’europarlamento uscente e che arrivò eletto con il M5S, passando…

LE SUPERCAZZOLE DI GIGGINO, IL GUARDIANO DEI CONTI PUBBLICI

di MATTEO CORSINI Pare che negli ultimi giorni in Italia si sia trovato un guardiano dei conti pubblici ben più deciso del timido ministro dell’Economia Giovanni Tria. Si tratta di Giggino Di Maio, che in questa fase pre-elettorale in cui deve dire sempre il contrario del co-firmatario del “contratto per il governo del cambiamento”, ha…

L’EUROPEISMO STRACCIONE, MA A SPESE ALTRUI

di MATTEO CORSINI Ci sono editorialisti dei quali è quasi sempre possibile conoscere il contenuto di un articolo senza averlo letto, essendo monotematici. Uno di costoro è Sergio Fabbrini, il cui sermoncino europeista trova spazio regolarmente ogni domenica sul Sole 24Ore. In vista delle elezioni per eleggere i componenti del Parlamento europeo, Fabbrini elenca alcune…

I GRILLINI DANNO I NUMERI, MA NON SANNO MANEGGIARLI

di MATTEO CORSINI Mi è capitato nello stesso giorno di sentire due esponenti del governo di parte M5S sostenere che la produzione industriale rimbalzata nelle ultime due rilevazioni mensili sia da attribuire alle politiche governative, e così pure l’andamento positivo della Borsa di Milano. Per esempio, Riccardo Fraccaro ha afermato: “Il nostro impegno per la…

SOGNATORI KEYNESIANI ORMAI FUORI DAL TEMPO

di MATTEO CORSINI Come è noto, l’Italia da ormai oltre due decenni ha quasi ininterrottamente registrato un avanzo primario, ossia un saldo positivo tra le entrate annue e le uscite al netto degli interessi sul debito pubblico. Ciò induce molti a ritenere che la condotta della finanza pubblica sia stata virtuosa e che sia solo…

ITALIA, UN PAESE TUTTO DEBITO E (SOTTO)SVILUPPO

di MATTEO CORSINI Credo che questo disgraziato Paese chiamato Italia non possa avere prospettive concrete di riprendersi dalla via al sottosviluppo imboccata da ormai qualche decennio se non abbandonerà l’idea che tutto ciò che va male sia dovuto a colpe altrui. A volte anche inventando cose inesistenti. Come fa, per esempio, Edoardo Narduzzi, il quale…

IL MERCATO È UN CONTINUO PROCESSO DI SCOPERTA

di JAVIER MILEI Ci sono due modi diversi di affrontare il mercato capitalistico, anche tra gli stessi economisti che considerano il sistema dei prezzi liberi il miglior meccanismo per svolgere le funzioni allocative in un’economia. Da un lato c’è il tipico caso della microeconomia, in cui, in mercati perfettamente competitivi, l’economia opera con perfetta conoscenza.…

di MATTEO CORSINI In un breve pezzo sul Sole 24Ore di qualche tempo fa, Mattia Losi ricorre a una metafora per trattare il tema dell’evasione fiscale, esordendo così: “Immaginiamo che il nostro fabbisogno pubblico sia un lavandino. Aprendo il rubinetto (ossia riscuotendo le tasse) cerchiamo di riempirlo. Purtroppo il foro di scarico non è tappato…

di LUIGI CORTINOVIS Dal governo Monti in poi, la casta ha deciso di spennarvi, controllarvi, registrarvi, privarvi del frutto del vostro lavoro come mai prima. Uno dei marchingegni che hanno adottato si chiama Risparmiometro, uno strumento appena ultimato punta a stanare  gli evasori ancor più che il redditometro. Odiano il fatto che abbiate risparmi, non…

SERGIO RIZZO E LA DEMAGOGIA DA TASTIERA

di MATTEO CORSINI In un articolo fortemente critico nel confronti del governo per l’intenzione di ristorare i risparmiatori detentori di obbligazioni subordinate e perfino azioni delle banche finite in liquidazione a partire dal novembre del 2015 (peraltro finora è stato più volte rimandato il passaggio dall’intenzione alla pratica), Sergio Rizzo finisce per sostenere una ipotesi…

di FRANCO CAGLIANI Non ricordo più quante volte l’ho scritto: più aumenta la pressione fiscale e più aumenta l’evasione! Non serve conoscere la famosa “Curva di Laffer” per capirlo, basterebbe rivisitare la terrificante esperienza fatta con Mario Monti al governo, che non solo ha ammazzato i consumi, ma gabella dopo gabella ha fatto aumentare il…

di MATTEO CORSINI Tra le questioni su cui i firmatari del “contratto per il governo del cambiamento” discutono c’è il provvedimento cosiddetto “Salva Roma”, che punterebbe a chiudere nel 2021 la gestione commissariale del debito di Roma (12 miliardi) onde evitare che la stessa finisca la cassa e vada a sua volta in default. Gli…

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