SALARIO MINIMO E LA RICERCA DEL CONSENSO

di MATTEO CORSINI Intervistato dal Fatto Quotidiano, il capogruppo M5S al Senato Stefano Patuanelli ha affermato, a proposito della proposta del suo capo politico di introdurre un salario minimo orario di 9 euro: “Mi rifiuto di pensare che la politica si basi sulla ricerca del consenso. Il salario minimo orario è un’esigenza, visto che il…

PATRIOTI E FURFANTI ALL’AMERICANA

di MATTEO CORSINI Mi è capitato qualche tempo fa di apprendere dall’ANSA che l’associazione Patiotic Millionaires, che pare contare 400 super ricchi, 41 dei quali risiedono nello Stato di New York, avrebbe chiesto un aumento delle tasse su chi guadagna oltre 5 milioni di dollari l’anno. Con il maggior gettito sarebbero finanziati progetti di edilizia…

di LUIS PABLO DE LA HORRA La moneta è stata presente per gran parte della storia dell’umanità. Dalla Mesopotamia (o anche prima), tutte le civiltà hanno impiegato un qualche tipo di medium per i propri scambi per facilitare le transazioni a prescindere dalla locazione geografica, dall’assetto legale, dai sistemi economici, dalle convinzioni religiose o dalle…

di MATTEO CORSINI Uno dei mantra del neo segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, riguarda gli investimenti, più pubblici che privati.  Effettivamente gli investimenti rappresentano una componente fondamentale di ogni sviluppo economico. Peraltro i cosiddetti investimenti pubblici spesso sono tali solo di nome e si traducono in enormi sprechi di denaro già prelevato o che…

PERCHÉ MARX AMAVA LE BANCHE CENTRALI

di THORSTEN POLLEIT Nel suo “Manifesto del Partito Comunista” (1848), pubblicato insieme a Frederick Engels, Karl Marx chiede “misure”, cioè “incursioni dispotiche dei diritti di proprietà”, che sarebbero “inevitabili come mezzo per rivoluzionare completamente il modo di produzione”, cioè per realizzare il socialismo-comunismo. Il provvedimento numero cinque di Marx recita: “La centralizzazione del credito nelle…

GERMANIA, TERZO REICH E I PARAGONI FARNETICANTI

di MATTEO CORSINI In un suo consueto sermone su Milano Finanza, Paolo Panerai ha ritenuto di dover paragonare l’atteggiamento dei tedeschi di oggi con la persecuzione degli ebrei voluta da Hitler. Credo che l’accostamento sarebbe in ogni caso fuori luogo, ma lo è a maggior ragione essendo basato su affermazioni prive di fondamento. “Potrebbe risultare…

di HOLMAN JENKINS Anni fa, quando un editore mi chiese se Boeing sarebbe stata in grado di pagare i suoi bond a 100 anni  che aveva appena emesso, gli feci presente che per l’azienda si trattava semplicemente di due cicli di prodotto. E avevo sottostimato la durata dei suoi prodotti. Il Boeing 747 volò per…

TRIA, IL KEYNESIANO CIRCONDATO DAI PEGGIO STATALISTI

di MATTEO CORSINI Riferendosi al ministro dell’Economia, Giovanni Tria, in questi giorni di nuovo sotto tiro da parte dei pentastellati per avere assunto una linea pro TAV, il sottosegretario Stefano Buffagni ha affermato: “Il ragionamento che faccio è un altro: ciascuno di noi deve fare il suo lavoro. Se sei andato a prendere un impegno…

di MATTEO CORSINI Come è noto, da diversi anni i governi inseriscono clausole di salvaguardia, sotto forma di aumenti di IVA e, in misura minore, accise, per abbassare il rapporto tra deficit e Pil degli anni futuri. Salvo poi, di volta in volta, spostare in avanti le clausole medesime, in parte trovando altre coperture e,…

di ALEX NOBLE La Scuola Austriaca di Economia è poco considerata dai nostri leader e banchieri, ovvero dalle persone che hanno ripetutamente fatto esplodere le nostre economie. Ma perché non gli piace? Beh, non ci sono soldi in ballo, ed è difficile convincere un uomo a capire qualcosa quando il suo stipendio dipende dalla sua…

di FRANCO CAGLIANI È uscito a fine gennaio l’Indice delle Libertà economica e la sorpresa è  che la classifica dei Paesi di tutto il mondo, riconferma ancora una volta una vecchia verità: piccolo è libero! Gli Stati caratterizzati dalla maggior libertà del mercato sono cinque: Hong Kong e Singapore, poi la solita Svizzera con tra…

di MATTEO CORSINI In un lungo articolo pubblicato sul Sole 24Ore, Matteo Renzi propone, tra le altre cose, che sia concessa più flessibilità (ossia la possibilità di fare maggiore deficit) ai Paesi che riducono le tasse. Ecco un estratto del Renzi pensiero: “Noi abbiamo combattuto e vinto la battaglia sulla flessibilità, ma non è sufficiente:…

di GERARDO COCO Per avere un’idea immediata della tendenza dell’economia mondiale basta dare un’occhiata al Baltic Dry Index (Bdi), l’indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle navi cargo che trasportano materiali non liquidi (dry) utilizzati per la produzione di beni intermedi e finiti importanti (acciaio, cemento, alimentari ecc). Ritenuto anche come…

di FRANCESCO TEDESCHI Chiunque si sia laureato, anche con laurea triennale, ha la facoltà di far conteggiare gli anni di studio come anni di lavoro, in modo che contribuiscano alla formazione dei contributi pensionistici. Ovviamente questa facoltà non è gratuita, anzi costa parecchio cara. Il Governo in carica ha deciso di stabilire una cifra fissa…

ITALIA GIALLOVERDE, UNA LEHMAN BROTHERS AL CUBO

di GERARDO COCO Molti paesi nel mondo si trovano in situazioni critiche per enormi debiti o per situazioni di stallo o di conflitto politico, ma ciò che rende il nostro paese diverso è che non è indipendente ma si trova all’interno di un’unione monetaria e se subisse un tracollo, come terza economia, manderebbe all’aria tutti…

di MATTEO CORSINI Nel giorno in cui Luigi Di Maio ha “varato” il reddito di cittadinanza, presentando la tessera numero uno come fosse un nuovo modello di supercar, le dichiarazioni a vanvera dei componenti del governo si sono sprecate (uno potrebbe obiettare: gli altri giorni no? E in effetti sarebbe una obiezione ragionevole). Per esempio,…

TRIA: IL DEBITO PUBBLICO È UN BUON AFFARE

di MATTEO CORSINI In tour negli Stati Uniti, cercando di rassicurare gli investitori, il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha detto, tra le altre cose, che “il debito pubblico italiano è un buon affare. Offre dei buoni rendimenti”. Come non ricordare l’inizio del 2016, allorquando l’allora presidente del Consigio Matteo Renzi andava sostenendo che MPS era…

IL GOVERNO DEI NUMERI, ANZI CHE DÀ I NUMERI

di MATTEO CORSINI L’Istat ha pubblicato la prima stima sul Pil del quarto trimestre 2018, che è diminuito dello 0.2% rispetto al trimestre precedente. Essendo il secondo trimestre consecutivo con il segno meno, convenzionalmente l’Italia è in recessione. Secondo governo e maggioranza, è colpa del rallentamento a livello internazionale e anche del governo precedente, tacciato…

di MATTEO CORSINI Secondo l’economista keynesiano Giulio Sapelli, l’allarme lanciato dal FMI sull’Italia sarebbe fuori luogo. “L’allarme non arriva tanto dall’Italia, ma dal fatto che la deflazione europea continua”. Non so quale significato Sapelli attribuisca al termine deflazione, ma i numeri parrebbero non supportare la sua affermazione. Se identifica la deflazione con la diminuzione degli…

di GERARDO COCO Con la fine del 2018 si è concluso il cosiddetto quantitative easing (Qe) varato dalla la banca centrale europea nel 2015 e consistito in un’espansione monetaria basata sull’acquisto di 2.6 trilioni di euro di titoli dei governi sovrani e sulla riduzione dei tassi di interesse. L’operazione aveva lo scopo di contrastare le…

di PIETRO AGRIESTI Viviamo in un mondo dove tutte le risorse sono scarse e scegliere di impiegarle in un certo modo significa rinunciare ad impiegarle in un altro. Per superare almeno in parte questa condizione di scarsità, che non è solo scarsità di risorse naturali, ma anche di tempo, talenti e conoscenze, gli uomini collaborano…

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