di ALESSANDRO MORANDINI La non-violenza è diventata un imperativo, la priorità di ogni buon cittadino occidentale. Qualunque sia l’obiettivo che un gruppo sociale dichiara di voler raggiungere, agenti individuali che ricorrono a qualche forma di violenza non solo saranno sanzionati dallo stato, ma probabilmente anche  biasimati dalla cosiddetta società civile. E’ indispensabile, soprattutto nel mondo…

di FABRIZIO DAL COL Complimenti  a  Renzi, è riuscito la ‘dove osano le aquile’. Con le finte riforme, e l’ambizione di conseguire in poco tempo quel riconoscimento di Statista che un tempo fu di Alcide De Gasperi, senza nemmeno rendersi conto, è riuscito nella titanica impresa di inventarsi quegli sgorbi amministrativi e quei decreti legislativi…

di GIAN LUIGI LOMBARDI CERRI Da qualche decennio gli intellettuali imperversano, con particolare intensità, specie in Italia. Non c’è riunione pubblica in cui non venga insistentemente invitato uno di loro perché faccia sentire le sue auliche parole. E pensare che, forse, sono proprio loro uno dei principali fattori della decadenza del paese. Basta che tu…

di ENZO TRENTIN Forse i lettori ricorderanno quando Indro Montanelli scrisse: «Turatevi il naso e votate Dc». Accadde alla vigilia delle elezioni politiche del 1976. Erano quelle del sorpasso, temuto o sperato, che il Pci avrebbe compiuto sulla Balena democristiana. Turarsi il naso e votare divenne un obbligo per chi non voleva la vittoria delle…

di FABRIZIO DAL COL Dopo la defenestrazione dei suoi tre predecessori, Berlusconi, Monti, e Letta, ovvero quei tre premier che politicamente rappresentavano la destra, il centro e la sinistra, il rottamatore Renzi ora capisce che è arrivato anche il suo momento. Infatti, dopo aver torturato gli italiani promettendo di tutto e di più, si rende…

di ROMANO BRACALINI C’è al Sud il riflesso psicologico del debole che dopo essersi atteggiato a vittima sale con mossa astuta sul carro del vincitore.Successe con la guerra piemontese del 1861,con interi villaggi bruciati e i cafoni fucilati sulla base di un semplice sospetto. Ma nel 1946,quando il Sud poteva vendicarsi della monarchia sabauda che…

di GILBERTO ONETO Il 15 settembre del ’96 la gente ci aveva creduto. Capolavoro e infamia di Bossi: in milioni lo ritengono uno dei giorni più belli della loro vita, ma anche la più dolorosa disillusione. C’erano in Riva Sette Martiri tre palchi, a destra gli ospiti, a sinistra le figure di secondo piano (parlamentari,…

di FABRIZIO DAL COL Con la fine del 2014 Renzi, il Pd, e tutto quell’agglomerato di partiti che oggi conforma la maggioranza e l’opposizione, alla luce di una situazione non più gestibile in cui è ormai scivolata l’Italia, si stanno riorganizzando per garantirsi la propria sopravvivenza. Per tentare di dare un senso a ciò che…

LA RIVOLUZIONE È NELLE TESTE DELLE PERSONE

di ENZO TRENTIN Giovanni Papini, nel 1913, argomentava così: «La necessità della rivoluzione» sulle pagine de “Lacerba”: «L’opera più rivoluzionaria è quella che consiste nel mutare i sentimenti, nello svecchiare e ripulire i cervelli, nel dare abitudini di temerità e follia. Cambiato lo spirito dell’uomo tutti gli altri cambiamenti esterni tanto desiderati ne derivano spontaneamente,…

di FABRIZIO DAL COL L’euro e le politiche di austerità, secondo quanto prevedevano i membri della commissione europea, avrebbero dovuto favorire quella crescita equilibrata in tutta Europa atta a costituire la Ue politica. Alla luce dei fatti così non è stato: le politiche della Ue si sono rivelate tutte sbagliate. La crisi finanziaria, e non…

di FABRIZIO DAL COL Il governo è già morto e una nuova maggioranza sarebbe roba vecchia. E’ sufficiente vedere come stanno correndo in fretta per approvare la nuova legge elettorale, che da più di un ventennio i partiti “modellano” a loro favore, in barba ai bisogni degli italiani. Gli daranno il nome Italicum, ma non…

di GIAN LUIGI LOMBARDI CERRI Hoppe ha lanciato l’ennesimo sasso in piccionaia! E uno dei suoi recenti scritti è comparso sul Miglio Verde. Ma Hoppe è un teorico (con il massimo rispetto per i teorici ogni campo) , ma se alla teoria non seguono gli applicativi fatti da persone che hanno esperienze di gestione, il…

di FABRIZIO DAL COL Le leggi elettorali italiane sono sempre state l’humus dei disastri governativi e nel corso degli ultimi decenni sono diventate come i gialli di Agatha Crhistie, dove il solito assassino misterioso era sempre lì pronto ad uccidere. Tuttavia, nel ventennio più recente, le suddette leggi, che erano nate per normare i requisiti…

di FABRIZIO DAL COL Dal 2008 ad oggi sono già trascorsi quasi sette anni, mentre due dei tre governi che si sono fin succeduti sono durati poco meno di un anno ciascuno e hanno prodotto solo grandi ‘tempeste di cervelli’, una montagna di tasse e una riduzione di servizi che non ha mai avuto pari…

di FABRIZIO DAL COL Occhio gente, l’Italia sta per diventare una ‘cavia dell’Europa’. Come sappiamo IL bel Paese è uno dei fondatori della Ue, e oggi conta 60 mln di abitanti con un patrimonio netto privato che vale quattro volte il debito pubblico nazionale. Ricordato ciò, è solo per tali ragioni se ancora oggi non…

di FABRIZIO DAL COL Renzi e Berlusconi: ormai sembra di assistere a una sfida tra due “finti” alleati, ovvero quella di chi sarà capace di demolire per primo i rispettivi  partiti. Ma Renzi vuole chiudere questa partita prima del 31 di dicembre, e quanto a demolire i partiti, sa bene che sarebbe tempo sprecato e…

di GIANFRANCESCO RUGGERI La paura è qualcosa con cui tutti noi, chi più chi meno, dobbiamo convivere, ripeto chi più chi meno, persino chi giura e spergiura di non aver paura di niente e di nessuno deve conviverci, anzi quanto più uno giura e spergiura, tanto più dimostra di aver paura anche lui, paura di…

di SERGIO SALVI Ho sbirciato più volte, proprio su MiglioVerde, una foto eloquente: una siepe fittissima di catalani dietro un immenso striscione che reca scritto a caratteri cubitali: som una nació (e non basta con le tasse, come preferirebbero alcuni “secessionisti” nostrani di dubbia fede indipendentista). Un piccolo sfogo biografico: studio i movimenti indipendentisti delle…

di ROMANO BRACALINI  “La Serenissima stato oppressivo e illiberale”, scrive il giornalista dell’Arena. Chissà dove l’ha letto. Qualunque bigino rovescerebbe il quesito e raccomanderebbe all’autore una più diligente e accurata lettura.L’espansione territoriale di Venezia comincia all’inizio del Quattrocento dopo la guerra con Milano che avrebbe fissato stabilmente il confine ovest alla linea dell’Adda. Nel 1405…

di ALESSANDRO MORANDINI Si può finire per credere che le vicende che l’estate scorsa hanno interessato gli indipendentisti veneti, ed un decennio prima altri indimenticabili patrioti guidati dall’ideologo Bepin Segato che tutti su queste pagine ricordiamo e prima ancora il 1996; si può finire per credere che di quelle giornate, di quegli eventi, di quegli…

di FABRIZIO DAL COL Stefano Fassina  esce allo scoperto, apre le “danze” sui provvedimenti economici adottati dal governo, e in vista della rivisitazione del patto del Nazareno, attacca la della Legge di Stabilità. Dalle colonne del Foglio, Fassina, autorevole esponente della minoranza interna del Pd, e già vice ministro dell’Economia con il governo Letta, esprime…

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