TUTTE LE BUGIE CHE HANNO RACCONTATO PER AFFOSSARE L’INDIPENDENTISMO

di LEONARDO FACCO* Il colpo di scena arrivò nel settembre del 1996, a Venezia. Il 15 settembre del 1996, Bossi dichiarò ufficialmente la “nascita della Padania”. Dopo essere stato a Pian del Re, sul Monviso, per riempire un’ampolla con l’acqua del “dio Po”, il “capo-druido” si presentò in laguna per festeggiare – con tanto di fiocco rosa – la nascita della sua “creatura politica”. Lungo tutto il percorso del Po, domenica 15 settembre, si accalcarono una marea di persone[1]. Dal palco, osannato da una miriade di convenuti disse: “Noi popoli della Padania […] proclamiamo che la Padania è Repubblica Federale Indipendente e Sovrana”[2]! Con un colpo di bacchetta magica – come in una fiaba medievale – sostenne che da quel momento tutto sarebbe cambiato. La Lega s’inventò carte d’identità, banconote con la faccia del capo stampata sopra, passaporti, bandiere e gagliardetti, adesivi per l’auto, un parafernale di simboli che all’atto pratico servivano a nulla, ma che come gadget riscossero un enorme successo. Di più: il…

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