PRIMA IL VENETO, ELETTO DEL ZOTTO COME SEGRETARIO NAZIONALE

DelegatiprimavenetoRICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Nella cornice della Sala Teatro di Villa Farsetti a Santa Maria di Sala(VE), questa mattina si sono riuniti i delegati di PRIMA IL VENETO. da tutte le province per votare il nuovo Segretario Nazionale, il Consiglio e il Collegio dei Revisori. La sala gremita ha votato all’unanimità Pierangelo Del Zotto, classe 1953, Laureato in Economia e Commercio a Ca’ Foscari, commercialista ed ex Assessore al Bilancio della Provincia di Venezia.

Fanno parte del Consiglio Nazionale Carraro Andrea, Lazzarin Roberto, Marchesi Vincenzo, Maso Stefano, Peretti Patrizia, Tana Giorgio, Tronca Giorgio a completare l’Organo decisionale sarà la presenza di diritto dei Segretari Provinciali. Sono stati eletti anche i seguenti componenti del Collegio dei Revisori dei Conti Paluan Antonio, Cestaro Gianni e Mosele Roberto. Del Zotto nel suo intervento ha esordito ricordando come spesso, quando si parla di Autodeterminazione, si faccia ad arte confusione citando indistintamente i concetti di Autonomia, Federalismo, Confederalismo e Indipendenza, quando in realtà solo quest’ultima potrà ridare dignità, libertà e un nuovo Rinascimento al Veneto. E a sostegno di ciò, egli ha richiamato alcuni indicatori macro economici, ma, soprattutto, i famosi 20 miliardi di euro (4.000,00 per ogni cittadino veneto) di Residuo Fiscale Attivo che ogni anno partono dal Veneto e si inabissano nelle cavità  carsiche romane dello spreco.

Del-Zotto-PierangeloFacendo un passaggio sulla tassazione iniqua che da troppo tempo colpisce i cittadini veneti, Del Zotto ha citato il “Boston Tea Party” come esempio storico di ribellione nei confronti di uno Stato matrigno capace solo di succhiare le risorse economiche, sfociato nella creazione di un nuovo soggetto indipendente (Stati Uniti d’America, nello specifico).

Del Zotto ha continuato citando il cattedratico giapponese Kenichi Ohmae e la sua analisi sulla fine degli Stati-Nazione di derivazione ottocentesca e sul sorgere di nuove realtà  socio-economiche omogenee, il Veneto in primis vaticinandone la nascita. Fatto un passaggio  sul tema alleanze (che verranno fatte solo su solide basi condivise), nella sua relazione programmatica, Del Zotto, ha richiamato lo scenario internazionale passato (Unione Sovietica, Cecoslovacchia, ecc.) e attuale (Catalogna, Scozia, Corsica, Fiandre, ecc.), ma, soprattutto, la delicatissima situazione economico-finanziaria dell’Italia che mostra parametri prossimi al default,  per proseguire sottolineando la responsabilità che le Donne e gli Uomini di PRIMA IL VENETO. devono assumersi nella condivisione di questo percorso che dovrà portare alla Libertà.

Del Zotto ha concluso la sua relazione programmatica citando il Mahatma Gandhi: “Sono le azioni che contano.  I nostri pensieri,  per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo!”

Pierangelo Del Zotto subentra all’On. Corrado Callegari arrivato a fine mandato.

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