ZUCKER-BORGO, NEL 2021 SARÀ PRONTA LA CITTÀ PRIVATA DI FACEBOOK

di CHARLIE PAPINI Quella delle “città private” non è una novità per gli americani. Ci sono circa una trentina di milioni di persone che vi abitano. Walt Disney World, Arden, Fort Ellsworth, Sandy Springs sono esempi conosciuti a chi si occupa di “privatopie” da tempo (Vedi qui e qui). Stiamo parlando di quelle che la dottrina definisce “Comunità contrattuali” (Fred Foldvary e Stefano Moroni ne hanno trattato diffusamente) siano esse associazioni comunitarie oppure Comunità proprietarie. Si tratta, comunque sia, di luoghi in cui convivono numerosi individui e in cui i quasi tutti i servizi vengono forniti privatamente. Ora, alla lista di quelli che vogliono la loro “privatopia”, si aggiunge Mark Zuckerberg, che è pronto a creare la prima “città” di Facebook. Si tratta di qualcosa tipo 1.500 appartamenti per i suoi dipendenti stufi dei prezzi stellari degli affitti nella Silicon Valley. Come sarà la città voluta dal fondatore di Facebook? Tutto il necessario per creare una vera città nella città: case, negozi, market e una piazza centrale. Il progetto degli appartamenti…

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