di MATTEO CORSINI
Ogni anno a gennaio si tiene la riunione del World Economic Forum a Davos. L'evento del 2022 è in formato virtuale a causa del Covid-19. Come di consueto Klaus Schwab, fondatore e presidente esecutivo del WEF, non ha rinunciato a comunicare la sua visione sulla governance globale, un suo pallino da tanti anni.
Secondo Schwab, che esordisce in un modo non proprio originale, afforntare le nuove sfide "richiederà che i leader adottino un modello di governance diverso". Sì, perché, "al centro della nostra incapacità di prevedere e gestire i rischi globali c’è un problema di governance. Le nostre istituzioni e le loro leadership non sono più adatte allo scopo".
Schwab passa poi i rassegna i modelli di governance adottati dal secondo dopoguerra in poi: "Nel periodo della Governance 1.0, dopo la Seconda Guerra Mondiale, sia la governance pubblica che quella aziendale erano contrassegnate dal «leader forte». Questo tipo di leadership funzionava in una soci