di MATTEO CORSINI
In tutti i contesti nei quali si deve interagire con altri soggetti in un contesto che presenta profili sia si competizione, sia di cooperazione, è necessario che vi siano delle regole condivise. Le attuali regole di finanza pubblica europee non sono certo il massimo, tant'è vero che non accontentano praticamente nessuno. La loro stratificazione nel corso di 30 anni ne ha aumentato la complessità, al tempo stesso fornendo alla Commissione europea ampi gradi di discrezionalità.
Ciò ha finito per scontentare più o meno tutti, tranne ovviamente coloro che, a Bruxelles e dintorni, hanno visto la loro discrezionalità aumentare nel corso del tempo.
A nord delle Alpi ci si lamenta delle troppe deroghe concesse a Paesi con le finanze pubbliche scassate. A sud delle Alpi ci si lamenta del contrario e della troppa austerità imposta dalle regole. L'evidenza empirica dimostra che il sistema di regole non ha funzionato bene, tant'è che lo stato di salute delle fi