di FRANCO CAGLIANI
Nel 1948, per controllare il flusso di informazioni (erano tempi senza internet e in cui la mano militare si faceva sentire), Perón creò un sistema controllato per la vendita dei giornali attraverso le edicole. Così, se un giorno non voleva che si vendesse La Prensa, il famoso quotidiano d’opposizione che sfidava il capo di stato para-fascista, riusciva a toglierlo dalla circolazione con una semplice telefonata.
Quel sistema si consolidò nel tempo, ad esempio vietando la vendita di quotidiani e riviste al di fuori delle edicole, ecc. Fino a quando, negli ultimi anni, si è dovuto fare i conti con la realtà del settore: il giornale cartaceo, e persino le riviste, sono andati scomparendo man mano che la gente migrava verso il digitale.
Il sistema ha quindi richiesto una ridefinizione del ruolo delle edicole, che sono state via via autorizzate a vendere altri prodotti (giocattoli, souvenir, alimenti, ecc.).
Trattasi di un cambiamento puramente logico.