di ARTURO DOILO In un bell’articolo sul sito del Mises, l’autore si pone una domanda cruciale: “In quasi tutte le città, si ripete la stessa aspra polemica: i passeggeri lamentano il disordine su treni e autobus – consumo di droga in pubblico, molestie, persone che dormono sui sedili, escrementi sui veicoli – mentre gli attivisti…
Chi possiede davvero il “bus”? Proprietà, Stato e fallimento dei servizi pubblici

