di GIOEL DUGAN
L’opera di Karl Marx rappresenta un caso unico nella storia del pensiero occidentale: un sistema teorico che, nonostante la fallacia ideologica, i sistematici fallimenti empirici e l'inevitabile deriva totalitaria delle sue applicazioni, conserva una straordinaria capacità di penetrazione culturale. Per comprendere questa asimmetria è necessario operare una netta separazione analitica tra il Marx economista – i cui nodi scientifici sono rimasti strutturalmente irrisolti – e il Marx ingegnere sociale, capace di codificare le passioni umane per legittimare l'ipertrofia dello Stato, trasformando lo statalismo in una specie di religione per atei.
Parte I: Le aporie teoretiche – I 10 problemi economici mai risolti
Sul piano della teoria economica pura, l'impianto marxiano crolla sotto il peso di dieci omissioni logiche e prasseologiche, che la scuola marginalista e quella austriaca hanno ampiamente dimostrato.
Il problema della scarsità: Marx postula un