di ANGELO PELLICIOLI
E, alla fine, è arrivata pure la stoccata da parte della Banca mondiale: l’Italia è solo al 73° posto, su 185, nella classifica “Doing Business2013”. Abbiamo sì recuperato alcune posizioni, per l’esattezza 14, ma, per qualità dei servizi e, soprattutto per impegolamenti burocratici, siamo ben indietro dalla Germania (classificatasi al 20° posto) e dalla Francia (classificatasi al 34°, ma pure in forte discesa). In ogni caso, in classifica, siamo preceduti da paesi come la Tunisia ed il KaZakhistan, mentre, in Europa, solo Grecia e Malta vengono dopo di noi. Il che la dice lunga.
Ma andiamo con ordine: cos’è che in quest’ultimo anno ci ha permesso di guadagnare 14 posizioni, rispetto all’anno precedente? Principalmente l’informatizzazione del catasto e i servizi elettrici. Per il resto, in campo burocratico, vi è conferma del buio più assoluto. L’effetto Monti, si dirà, ha quindi sortito qualcosa di buono, se siamo riusciti a r
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