di REDAZIONE
Il Parlamento ungherese, controllato dal partito di Viktor Orban (Fidesz), ha approvato le modifiche alla costituzione che limitano i poteri dell'Alta Corte e le libertà civili. Lo ha fatto ignorando le preoccupazioni della Commissione europea, del Consiglio d'Europa, ma anche degli Stati Uniti. E lui, Orban, quello che pensa lo ha detto all'inizio della seduta: ''La gente si preoccupa delle bollette, non della costituzione''.
Promettendo di ridurle ulteriormente, il premier ha attaccato una sentenza che da' ragione alle societa' erogatrici di gas, che hanno fatto ricorso ai tagli, imposti per legge, del 10% delle bollette. L'approvazione di un pacchetto di emendamenti, che modifica 22 articoli, e' stato approvato con i 265 voti del partito della maggioranza Fidesz; contrari solo 11 voti dei democratici e dei verdi. Mentre 33 sono state le astensioni, soprattutto fra gli estremisti di destra Jobbik. Il maggior gruppo di opposizione, quello dei socialisti, e' uscito