di POLENTONE
Questa cosa dei "Meridionali per Salvini" è inquietante, e la preposizione propria "per" si presta a molteplici interpretazioni.
1 - Sono meridionali "a favore" di Salvini, sono suoi fan, supporter, ammiratori, nel senso di gente che ne sostiene la politica, sono frotte di ex sudditi di Francesco II e del Papa che si affidano al Segretario della Lega per la difesa dei loro interessi?
2 - Sono quelli che lui ritiene "meridionali", sono cioè tali "secondo" Salvini, quelli che abitano sotto il confine meridionale della Padania, o quelli che lui colloca nella categoria antropologica o mentale di sudisti?
3 - Sono quelli che "per favorire" Salvini sono disposti a diventare meridionali, come un tempo uno "si faceva turco"? E' l'edizione politica del "non lo fo per piacer mio, ma per far piacere a Dio": per la Lega uno si sacrifica, come Tosi che a forza di farlo è diventato il più meridionale dei meridionali.
E' inquietante anche il simbolo, il pollice alzato
I Mattei sono tutti uguali :chiaccheroni, di scarsa cultura, opportunisti.