di IGNACIO GARCIA MEDINA
Non hanno ancora finito lo spoglio dei voti delle elezioni di metà mandato e tutta la macchina della sinistra è già stata messa al lavoro a pieno regime in vista delle elezioni del 2024. Uno dei principali asset di cui la sinistra ha sempre potuto contare è il mondo dello spettacolo, artificialmente ed egoisticamente elevati al mondo della “cultura” per dargli una patina di autorevolezza e credibilità, quando in realtà non sono altro che semplici burattinai, a loro volta burattini del Partito Democratico.
Anche se possiamo verificare quanto sopra in qualsiasi momento, la scorsa settimana è stato particolarmente evidente come la sinistra usi la "cultura" per fare politica. Nell'ultimo episodio della serie The Good Fight, la trama ruotava attorno a un'accusa contro il governatore repubblicano della Florida, Ron DeSantis, per violenza sessuale.
Siamo abituati al fatto che in tutte le produzioni hollywoodiane i repubblicani non sono mai i br