di PIETRO AGRIESTI
Aveva detto che non avrebbe interferito e lo ha fatto, giustificandosi con una serie di super cazzole. Prima di tutto non è stato perseguitato in modo selettivo e ingiusto. Sei il figlio del presidente è normale ci sia una particolare attenzione su di te. È stato così anche per altri presidenti di altri orientamenti.
Se poi tu ti fai di crack, vai a prostitute, possiedi armi illegalmente, etc... e tra le altre cose ti perdi un laptop con dentro foto e filmati in cui si vede tutto, ci hai messo un po' del tuo.
Poi alla faccia delle persecuzioni, con tutto quello che è uscito lo hanno incriminato solo per due reati, come possesso illegale di arma da fuoco ed evasione fiscale. Di tutta la storia del traffico di influenze col nome del padre non se n'è fatto niente.
La vicenda Bursima con lui che siede nel consiglio di amministrazione di una azienda Ucraina di gas naturale strapagato senza alcuna competenza è oggettivamente sospetta. Poi il patteggiamen
LOL “evasione fiscale” (come per Capone) c’è sempre, è un classico, non può mancare in a paranoiac shitty Uncle Sam culture…
EC “paranoiaic”, aggettivo!