di ARTURO DOILO
La spesa pubblica italiana è una vera piaga sociale, che nel 2023 - secondo i dati ufficiali - ha raggiunto il 53,8% del PIL. Inefficienze e sprechi sono all'ordine del giorno nella Repubblica delle banane tricolorita. Negli ultimi vent’anni, diversi progetti, incentivi e gestioni fallimentari hanno drenato "risorse pubbliche" (denaro dei contribuenti!), alimentando il debito nazionale (che segna record su record) e la sfiducia dei cittadini.
Mi sono divertito nell'andare a ricercare i 10 più grandi sprechi di denaro pubblico, con i relativi costi stimati, che hanno segnato Pulcinellaland.
Superbonus 110% (2020-2023): Questo incentivo per ristrutturazioni edilizie, introdotto dal governo grillesco-sinistro Conte II°, è costato circa 140 miliardi di euro fino al 2023. Pensato per stimolare l’economia e l’efficientamento energetico, ha generato frodi, costi gonfiati e un impatto fiscale insostenibile, con benefici ambientali limitati.