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Il vittimismo fuori luogo dei burocrati italiani

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di MATTEO CORSINI Francesco Verbaro, docente presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, commenta il risultato elettorale da un punto di vista che definirei non disinteressato: “Uno dei temi più affrontati dopo il risultato elettorale del 4 marzo è senz’altro quello del populismo. Un fenomeno che si ripresenta sistematicamente nei contesti storici caratterizzati da incertezza e crisi economica. La crisi economica e la trasformazione dell’economia che stanno rafforzando la polarizzazione del mercato del lavoro e le diseguaglianze nella società italiana stanno alimentando le spinte e gli attacchi populistici, che si manifestano in termini di contrasto nei confronti delle élites politiche e amministrative oggi più che mai deboli e inerti”. Fin qui molto mainstream. Ma eccolo arrivare al punto: “È opportuno rilevare come gli strali dei sentimenti populistici abbiano colpito anche la Pubblica amministrazione, non senza ragione, ma con effetti peggiori d
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3 COMMENTS

  1. I burocrati di alto livello dovrebbero far parte dello staff dei ministri: cambia il ministro e cambia lo staff, via tutti i dirigenti, come nel modello USA! Se no saranno sempre i burocrati a governarci, pure se non li abbiamo mai eletti!

  2. Chi lavora nella pubblica amministrazione, i burocrati, sono un veleno per la gente comune.
    Il cittadino diventa suddito.
    Andrebbero licenziati in massa.
    Quando ne fosse rimasto un 15% sarebbe più che sufficiente, a patto chi fosse introdotta una semplificazione massiva amministrativa accompagnata ad una radicale riforma fiscale.
    La burocrazia è un tumore.

  3. nel conteggio della mia pensione mi risultava un credito di un milione di lire nella sommatoria di tre passaggi a casse contributive corrispondenti a periodi di lavoro diversi… carta alla mano che mi avvertiva del credito, avendo poi il tempo feci diversi passaggi nell’ultimo ufficio competente, ero ancora a Milano: signora, ne abbiamo montagne di pratiche come la sua!… alla fine persi ogni speranza e ci rinunciai… ecco le burocrazie come funzionano, così per tutti i settori… anche se nel tuo orto vuoi fare una capannuccia per ricoverare gli attrezzi… impossibile…
    Se pensiamo alla lungaggine per fare le norme e agli infiniti passaggi per renderle operative, è una cosa allucinante… chissà se con l’informatizzazione si riuscirà a dimezzare passaggi e gente che è pagata per scaldare la sedia… a casa! o a lavorare per davvero!

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