di LUIGI CORTINOVIS
Sarà che tutto va bene come dicono quelli che stanno al governo, fatto sta che la moria di attività non sembra cessare.
Per "LanuovaPrimaPagina", quotidiano modenese, ci sono 200 attività in meno negli ultimi due mesi. "E’ il preoccupante dato che emerge dall’Osservatorio Confesercenti Modena, che ha preso in esame i mesi di gennaio e febbraio 2016. Periodo nel quale nel modenese sono dunque scomparse oltre 200 piccole e piccolissime imprese nei settori della vendita al dettaglio alimentare e non, nei pubblici esercizi e tra gli ambulanti. E la flessione non risparmia nemmeno il commercio on line: in lenta, ma costante crescita fino all’anno passato, ora in soli due mesi si ritrova con un saldo negativo tra le nuove attività e quelle cessate. E, in un quadro tutt’altro che positivo, i consumi - la cui lieve ripresa lieve continua essere appannaggio solo della grande distribuzione, come rilevato dall’Istat a gennaio 2016 - segnano un calo del 2
In una strada che percorro giornalmente esiste un mercatino fatto da tanti chioschi.
Una volta tutti aperti e attivi, oggi oltre la metà chiusi.
Quelli ancora funzionanti sono di pakistani o extracomunitari.
I quali vanno avanti solo perché è loro assicurato un trattamento fiscale di “favore” nei primi anni di attività.
Dopo di che le attività vengono cedute ad altri neofiti del commercio locale i quali usufruiscono, a loro volta dei vantaggi fiscali su citati.
Gira così.
Gli originari proprietari italiani di questi chioschi è da mò che se ne sono andati.
Alla faccia della ripresa.