di LUIGI CORTINOVIS
C'è qualche fenomeno liberale, che parla alla radio degli industrialoni, che ripete sempre una scempiaggine: "C'è spesa e spesa! La spesa pubblica è importante per far ripartire la crescita". Eh già, vorrai mica far riprendere l'Italia senza usare i soldi estorti ai contribuenti?
Eccome un esempio fresco, fresco: "In Piemonte la sanità spreca 400 milioni l'anno". Capito? Mica bruscolini. Il bello è che lo ha serenamente affermato l'assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, incontrando i giornalisti dopo la consueta riunione della Giunta Chiamparino. "La spesa sanitaria - ha detto Saitta - è fatta di tre grandi voci: beni, servizi e personale. Nel passato è stato aggredita solo l'ultima, ma beni e servizi pesano per il 40% del totale, ovvero per circa tre miliardi di euro. Esiste quindi un ampio spazio per agire e ridurre gli sprechi".
Eh già sono anni che esistono ampi spazi per riformare l'Italia, dicono tutti. Ma vuoi mettere? Mica son
Quindi :
rivolta fiscale
rivolta armata
emigrazione.
A scelta.
Altrimenti non se ne esce.