di ALESSIA GALLIONE
Il vero allarme rosso è scattato per le strutture lungo il cardo Sud. È lì, in quella parte del padiglione italiano dove sulla carta ci sono gli spazi della Regione, la mostra di Confindustria e le 'eccellenze agroalimentari' di Coldiretti, che i ritardi sono più gravi. È lì il problema, ammettono tutti. Talmente tanto che adesso si tenterà la corsa disperata.
Un piano di emergenza per riuscire, a cominciare da Casa Lombardia, a salvare almeno in parte la situazione: dall’inizio di aprile si dovrebbero fare entrare i tecnici per attaccare con gli impianti interni, mentre esternamente gli operai di Italiana costruzioni continueranno a lavorare sull'edificio. Anche così, però, ci sarà da accelerare e per molti sarà praticamente impossibile che il Primo maggio - il giorno dell'inaugurazione col premier Matteo Renzi, mentre il presidente Sergio Mattarella non ci sarà - tutti gli allestimenti siano terminati così come da disegno definitivo.
«Serv