di REDAZIONE
La nuova riforma della legge elettorale, l'Italicum, che oggi la Camera ha approvato in via definitiva dopo le tre fiducie al governo votate la scorsa settimana, è un sistema elettorale proporzionale con premio di maggioranza. Ecco in 12 punti le novità introdotte dal testo.
NUOVA SCHEDA ELETTORALE. La riforma introduce una nuova scheda elettorale: ogni casella sarà composta dal contrassegno del partito al centro, a sinistra il nome e il cognome del capolista mentre a destra due righe per le preferenze.
100 COLLEGI PLURINOMINALI. Le liste dei candidati sono presentate in 20 circoscrizioni elettorali suddivise nell'insieme in 100 collegi plurinominali, fatti salvi i collegi uninominali nelle circoscrizioni Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige, per le quali verranno reintrodotti i collegi uninominali;
ELETTI ALL'ESTERO. I 12 deputati eletti nella circoscrizione estero sono eletti con lo stesso sistema attualmente vigente: il disegno di legge non interviene sul
Chiedo consensi per lo sviluppo del Partito Referendario dove i cittadini riprendono il controllo dello Stato, dove ogni regolamento viene approvato per maggioranza dagli aventi diritto al voto, ossia tutti i cittadini, in questo modo si eliminerebbero le Lobby di Stato e i favori degli amici degli amici a danno dei cittadini. Non finanzieremo più i Partiti, i Sindacati, i Mafiosi di Stato.
Ognuno potrà esprimere il proprio pensiero e sottoporlo al giudizio Referendario dei Cittadini per approvazione in Legge. Con i soldi risparmiati nel mantenere Sciacalli ad ingrassare, potremo creare tanti nuovi lavori sopportatati dall’Innovazione Tecnologica, Economica, Amministrativa, e Giuridica.
Anthony Ceresa.
Ecco come funzionerò io.
Non parteciperò alle elezioni, d’ora innanzi.
Ho però un’incertezza che spero nel frattempo di superare.
O non vado direttamente al seggio.
Oppure mi presento, non ritiro la scheda e faccio verbalizzare che la rifiuto e quindi non voto perché non mi sento rappresentato da questo stato , da questa politica, da questo sistema amministrativo.
In passato se ne parlò, e mi pare che la seconda fosse la scelta preferibile.
Ma non ne sono più tanto sicuro.
prendila con filosofia:
il 31 cade in mezzo al ponte dove i ricchi di destra van al mare , mentre i poveri “comunisti” che son a casa tanto per far qualcosa van votare PD…
da sempre a poca affluenza corrisponde un incremento della % a sinistra,vedi te se non votare.
In passato ho ragionato così anche io.
Cosa che non sono più disposto a fare.
Ho letto da qualche parte che le elezioni sono una spartizione preventiva dei nostri beni e della nostra libertà che il potere e la politica attuano facendoci credere che è un nostro diritto-dovere partecipare per il nostro bene e in nome della democrazia.
E’ vero.
E quindi io non voglio partecipare oltre a questi riti autolesivi e massima espressione del potere vessatorio di politici e caste di ogni genere.
Il mio dubbio è solo di carattere formale, come ho sopra riportato.
A proposito di voto / non voto questo è un bellissimo articolo di Wendy McElroy
http://libertycorner.biz/2014/11/25/io-non-avrei-votato-contro-hitler-la-moralita-del-non-voto/
Ah perché se vince “la destra” il vantaggio quale sarebbe?
che almeno non ha vinto la sinistra, è evidente! d’altronde bisogna tenere presente che anche se vince la sinistra c’è un vantaggio: che almeno non ha vinto la destra!
Cosi’ per noi, elettori, e’ una vittoria..?
Ripetiamo il mantra: …ed il popolo, da sempre, non e’ mai stato sovrano. Il bello e’ che non lo sara’ mai e poi mai, visti gli andazzi.
Qualcuno pensa che andando a votare con l’itallikum cambiera’ qualcosa e o qualcuno..?
Questo stato KOMUNISTA (di dx di sx e di cnt) non vuole cambiare nulla..!!
Ad kul nostrum dice tra le altre cose su RPL: …non serve a nulla. Voi potete manifestare… fare i gredini e duddo guando, che noi facciamo quello che dobbiamo fare. Grazie e buon giorno.
Ecco il CAMBIAMENTO: siamo passati da BELLA CIAO A CIAO KI.
Ma forse ha fatto un cambio vero: la sovranita’ e’ del popolo che lo esercita attraverso i PARTITI (mai partiti. Ricordate che scrivevo che non partono mai..?).
I sovrani veri sono i rimasti (dire partiti e’ una bugia) le coop o ASSO.
Per fermare l’invasione basterebbe fare una ASSO e con essa contrastare gli sbarki.
E di belle ne stiamo vedendo molte, in anteprima… aspettiamo le altre: saranno da sogno.
Sim sala bim