domenica, Febbraio 15, 2026
9.3 C
Milano

Fondatori: Gilberto Oneto, Leonardo Facco, Gianluca Marchi

L’elettore italiano ora ha l’italicum, ecco come funziona

Da leggere

di REDAZIONE La nuova riforma della legge elettorale, l'Italicum, che oggi la Camera ha approvato in via definitiva dopo le tre fiducie al governo votate la scorsa settimana, è un sistema elettorale proporzionale con premio di maggioranza. Ecco in 12 punti le novità introdotte dal testo. NUOVA SCHEDA ELETTORALE. La riforma introduce una nuova scheda elettorale: ogni casella sarà composta dal contrassegno del partito al centro, a sinistra il nome e il cognome del capolista mentre a destra due righe per le preferenze. 100 COLLEGI PLURINOMINALI. Le liste dei candidati sono presentate in 20 circoscrizioni elettorali suddivise nell'insieme in 100 collegi plurinominali, fatti salvi i collegi uninominali nelle circoscrizioni Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige, per le quali verranno reintrodotti i collegi uninominali; ELETTI ALL'ESTERO. I 12 deputati eletti nella circoscrizione estero sono eletti con lo stesso sistema attualmente vigente: il disegno di legge non interviene sul
Iscriviti o accedi per continuare a leggere il resto dell'articolo.

Correlati

8 COMMENTS

  1. Chiedo consensi per lo sviluppo del Partito Referendario dove i cittadini riprendono il controllo dello Stato, dove ogni regolamento viene approvato per maggioranza dagli aventi diritto al voto, ossia tutti i cittadini, in questo modo si eliminerebbero le Lobby di Stato e i favori degli amici degli amici a danno dei cittadini. Non finanzieremo più i Partiti, i Sindacati, i Mafiosi di Stato.
    Ognuno potrà esprimere il proprio pensiero e sottoporlo al giudizio Referendario dei Cittadini per approvazione in Legge. Con i soldi risparmiati nel mantenere Sciacalli ad ingrassare, potremo creare tanti nuovi lavori sopportatati dall’Innovazione Tecnologica, Economica, Amministrativa, e Giuridica.
    Anthony Ceresa.

  2. Ecco come funzionerò io.
    Non parteciperò alle elezioni, d’ora innanzi.
    Ho però un’incertezza che spero nel frattempo di superare.
    O non vado direttamente al seggio.
    Oppure mi presento, non ritiro la scheda e faccio verbalizzare che la rifiuto e quindi non voto perché non mi sento rappresentato da questo stato , da questa politica, da questo sistema amministrativo.

    In passato se ne parlò, e mi pare che la seconda fosse la scelta preferibile.
    Ma non ne sono più tanto sicuro.

    • prendila con filosofia:
      il 31 cade in mezzo al ponte dove i ricchi di destra van al mare , mentre i poveri “comunisti” che son a casa tanto per far qualcosa van votare PD…
      da sempre a poca affluenza corrisponde un incremento della % a sinistra,vedi te se non votare.

      • In passato ho ragionato così anche io.
        Cosa che non sono più disposto a fare.
        Ho letto da qualche parte che le elezioni sono una spartizione preventiva dei nostri beni e della nostra libertà che il potere e la politica attuano facendoci credere che è un nostro diritto-dovere partecipare per il nostro bene e in nome della democrazia.
        E’ vero.
        E quindi io non voglio partecipare oltre a questi riti autolesivi e massima espressione del potere vessatorio di politici e caste di ogni genere.
        Il mio dubbio è solo di carattere formale, come ho sopra riportato.

        • che almeno non ha vinto la sinistra, è evidente! d’altronde bisogna tenere presente che anche se vince la sinistra c’è un vantaggio: che almeno non ha vinto la destra!

  3. Cosi’ per noi, elettori, e’ una vittoria..?
    Ripetiamo il mantra: …ed il popolo, da sempre, non e’ mai stato sovrano. Il bello e’ che non lo sara’ mai e poi mai, visti gli andazzi.

    Qualcuno pensa che andando a votare con l’itallikum cambiera’ qualcosa e o qualcuno..?

    Questo stato KOMUNISTA (di dx di sx e di cnt) non vuole cambiare nulla..!!
    Ad kul nostrum dice tra le altre cose su RPL: …non serve a nulla. Voi potete manifestare… fare i gredini e duddo guando, che noi facciamo quello che dobbiamo fare. Grazie e buon giorno.
    Ecco il CAMBIAMENTO: siamo passati da BELLA CIAO A CIAO KI.
    Ma forse ha fatto un cambio vero: la sovranita’ e’ del popolo che lo esercita attraverso i PARTITI (mai partiti. Ricordate che scrivevo che non partono mai..?).
    I sovrani veri sono i rimasti (dire partiti e’ una bugia) le coop o ASSO.
    Per fermare l’invasione basterebbe fare una ASSO e con essa contrastare gli sbarki.
    E di belle ne stiamo vedendo molte, in anteprima… aspettiamo le altre: saranno da sogno.
    Sim sala bim

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Articoli recenti