di REDAZIONE
Ci sarebbero stati tre assessori al centro del sistema Pdl-Carroccio, ipotizzato dalla Procura di Milano nell'inchiesta che ha toccato i vertici della Regione Lombardia e in particolare il presidente del Consiglio regionale, il leghista Davide Boni. Gli inquirenti, infatti, stanno vagliando anche le posizioni degli ex assessori Franco Nicoli Cristiani (nella foto a fianco) e Massimo Buscemi, che sarebbero rimasti invischiati nel meccanismo di presunti rapporti illeciti tra mondo imprenditoriale e politico. È su questo aspetto che il procuratore aggiunto Alfredo Robledo e il pm Paolo Filippini stanno lavorando. Tant'è che sono stati sentiti due testimoni, forse funzionari regionali, alla ricerca di elementi utili per consolidare la ricostruzione di questa sorta di nuova e presunta Tangentopoli.
Secondo gli inquirenti un ruolo centrale l'avrebbe avuto il bresciano Nicoli Cristiani, politico del Pdl che fino al 2010 è stato assessore prima all'Ambiente e poi al Comme