di LUIGI CORTINOVIS
Sarà che 'sta ripresa sta solo nella testa di chi la prevede per legge, sarà anche che i dati sulle emigrazioni sono in continuo aumento, fatto sta che la Caritas registra ancora una volta miseria a grappoli.
La povertà in Italia è da sette anni in aumento esponenziale: "Si è' passati, infatti, da 1,8 milioni di persone povere nel 2007 (il 3,1% del totale) a 4,6 milioni del 2015 (il 7,6%)". Deve essere un altro successo renziano. Nel mentre "la povertà assoluta ha confermato il suo radicamento in quei segmenti della popolazione in cui già in passato era più presente - il sud, le famiglie con anziani, i nuclei con almeno 3 figli minori e quelli senza componenti occupati - ma e' anche notevolmente cresciuta in altri, prima ritenuti meno vulnerabili: il centro- nord, le famiglie giovani, i nuclei con 1 o 2 figli minori e quelli con componenti occupati".
Tutto questo, dicevamo, lo rileva il Rapporto 2016 di Caritas Italiana sulle politiche di con