di ALBERTO BENEGAS LICH (hijo)
Teniamo sempre a mente riflessioni come quelle di Mark Twain sul pericolo di cadere nella trappola di una discussione inappropriata che consuma energia inutilmente, motivo per cui consiglia di "non discutere mai con le persone stupide, ti trascineranno giù nel loro level". Gustave Le Bon, autore di "Psicologia delle folle", ci ricorda che "nella folla quello che si accumula non è il talento ma la stupidità". E poi ancora Cicerone sottolinea la differenza tra la stupidità e un errore da cui nessuno è esente, ma mette in guardia sulla caparbietà nel ripeterli, che nel linguaggio convenzionale è ciò che si ricorda come inciampare sempre sulla stessa pietra: "Chiunque può fare un errore, solo una persona stupida continua a fare la stessa cosa".
La stupidità si nasconde anche dietro la gelosia per il successo di un altro, l'invidioso svela chiaramente le sue intenzioni peggiori. Sono persino apparse esercitazioni talebane che cercano di rinchiude