di LEONARDO FACCO
Ciarlando delle disgrazie dei grillini, un parassita liberale, oggi portaborse tra Terzo Polo e Radiculi, uno sempre in cerca di una rendita politica insomma, ha sostenuto che “l’incompetenza del M5S non rende gli altri partiti migliori o al riparo da critiche”. Di più, secondo lui l’antipolitica pentastellata avrebbe fallito, ma la politica rimane una soluzione.
Come costui di cui sopra hanno blaterato molti dei cosiddetti resistenti, che per la fregola di candidarsi alle passate elezioni del 25 Settembre, hanno tradito e rinnegato la vera antipolitica, ovvero la delegittimazione della casta e del potere per via parlamentare, di cui predicavano dai palchi delle piazze degli scorsi due anni. Presi a torte in faccia dagli elettori, questi piglianculo da due soldi fanno anche gli offesi, continuano a prendersela con gli astensionisti, benchè quelli che hanno disertato le urne, come il sottoscritto, li avevano ampiamente informati, nel tentativo di dis