di PIETRO AGRIESTI
La mia impressione è che in USA quando la gente inizia a percepire l'esistenza di un problema inizia anche, o innanzitutto, ad attivarsi sul piano imprenditoriale, a investire e a cercare di portare sul mercato delle soluzioni. Per questo quando il problema percepito da una parte sempre più consistente di persone è lo strangolamento del discorso pubblico, la censura, la manipolazione politica e statale dell'informazione, la collaborazione fascista tra - come direbbero loro - Big government e Big Tech, l'invadenza degli apparati di sicurezza americani, l'azzeramento della privacy, la collaborazione persino di vari servizi finanziari a tutto questo, etc.. iniziano a fiorire ogni tipo di proposte imprenditoriali per affrontarlo.
Da qui Parler, Gab, Gettr, Freespoke, Substack, Rumble, Locals, Mewe, Odysee, e decine, centinaia, migliaia di altre iniziative. App, social, motori di ricerca, servizi di streaming, newsletter, nuove proposte mediatiche, e chi più ne
Un abbraccione Leo e auguri di buon anno! Mediterò e ti risponderò sul resto..
Buon anno carissimo Pietro. Grazie per tutte le riflessioni che fai e che mi tocca scovare in giro per il web 😀