di PAOLO L. BERNARDINI
Giunto alla fine anche di questo 2023, come sempre mi ritrovo a riflettere sullo stato della dis-unione, ovvero sul destino dei separatisti che in tutto il mondo universo, in ogni continente, vedono nella creazione di piccoli Stati la possibilità di un futuro migliore per loro e i loro discendenti. Piccolo è bello, se liberale è meglio. Rimane il mio slogan.
Occorre dire che quasi una generazione, 23 anni, è passata da inizio millennio, e i nuovi Stati che sono sorti in questo periodo non se la passano troppo bene. Mi riferisco a casi come Timor Leste, indipendente dall’Indonesia dal maggio 2002, al Sud Sudan, indipendente dal luglio 2011 dal Sudan, del Kosovo, indipendente dal 2008 dalla Serbia, o il Montenegro, indipendente dal giugno 2006. Ebbene, se la situazione a Timor Leste e Sud Sudan è quantomeno tragica, anche Kosovo e Montenegro, nonostante grandi aspettative liberali soprattutto per il secondo, non se la passano benissimo.
Nel frattempo,