di PASCAL SALIN
Tra i numerosi argomenti protezionisti citiamo ciò che si chiama la “tariffa di rappresaglia”: un paese imporrebbe dazi per “rispondere” alle barriere doganali che altri paesi oppongono alle sue esportazioni.
Questo argomento è in realtà molto spesso invocato, per esempio, sotto la forma seguente: “D’accordo, si dice, l’Unione Europea pratica politiche protezioniste, ma gli Stati Uniti e il Giappone sono protezionisti e quindi è normale che l’Unione Europea si difenda”.
Ora, possiamo dare una prima risposta a questo argomento. Si è visto infatti che un dazio nuoce innanzitutto agli abitanti del paese protezionista, e questo tanto più quanto il paese è piccolo rispetto al resto del mondo (effetto di despecializzazione). Imponendo una tariffa di rappresaglia, si nuoce dunque innanzitutto a se stessi.
In altri termini, non è perché gli altri fanno delle sciocchezze che si deve farne ugualmente per vendicarsi di loro. Supponiamo, per e