di LEONARDO FACCO
Oggi, mi dedico alla fantapolitica, fingendo di essere uno di quegli analisti che azzardano pronostici per il futuro. In un panorama politico argentino - che a mio parere è quello più interessante ad oggi - un panorama sempre più polarizzato, Javier Milei e il suo partito La Libertad Avanza (LLA) sembrano progettare un futuro oltre l'orizzonte immediato.
Mentre il presidente si prepara a sfide elettorali cruciali (a settembre si voterà per governare la Provincia di Buenos Aires e ad ottobre per il ricambio del Parlamento), emerge un'ipotesi intrigante: Agustín Laje, influente politologo e direttore della Fondazione Faro, potrebbe diventare il "delfino" ideale per perpetuare il ciclo liberal-libertario, puntando alle presidenziali del 2031.
Mi spiego. Laje, uno dei leader conservatori più stimati nella provincia di Córdoba, ha recentemente chiarito le sue intenzioni in un'intervista su BreakPoint: non si candiderà nel 2025, preferendo completare il dot