di REDAZIONE
Una negoziante cinese non ha gradito la visita degli ispettori dell’Inps e la loro richiesta di mostrare il suo permesso di soggiorno, che non aveva con sé. Di fronte alle insistenze ha reagito in modo inaspettato, chiudendo i tre funzionari dentro al negozio e chiamando i carabinieri, rimendiando però una denuncia per sequestro di persona.
All’arrivo dei militari però sarebbe andata su tutte le furie, inveendo e urlando per il tempo prezioso che le due ispettrici e il loro collega le facevano perdere. «Un’ispettrice era molto, ma molto, arrabbiata», racconta Lia, titolare cinese del negozio di abbigliamento e oggettistica Euro Moda di Lia, che si trova nella zona pedonale in via San Mauro. «Io ho tutto in regola, ma non tengo i documenti in negozio dove potrebbero rubarmeli. Sono dovuta andare fino a casa per prenderli e una volta controllati hanno visto che era tutto a posto».
Due occhi a mandorla che guardano con insistenza e profondità, decisa e
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