sabato, Febbraio 7, 2026
10.6 C
Milano

Fondatori: Gilberto Oneto, Leonardo Facco, Gianluca Marchi

Trattato fiscale, la tentazione irlandese di dire no

Da leggere

di REDAZIONE L’Europa chiede agli irlandesi di pronunciarsi su un patto di cui ancora non si sa quasi niente. La risposta migliore sarebbe prendere tempo in attesa che la situazione si chiarisca. Ipotizziamo che vi arrivi una telefonata di sollecito da parte di una certa Angela, che vi convoca nel suo ufficio. Vi mostra la clausola penale di un contratto, quella che specifica le sanzioni alle quali si può andare incontro qualora si venga meno ai termini dell’accordo. Vi dice di firmare, subito, altrimenti passerete dei guai. E voi chiedete: “Ma dov’è il resto del contratto?” Risposta: “Ci stiamo ancora lavorando. Non vi riguarda. Firmate e basta”. Questa è un’analogia abbastanza calzante con l’assurda situazione nella quale ci troviamo con il trattato fiscale, che – come ammettono ormai tutti – non è il nuovo trattato politico in grado di traghettare l’Unione europea fuori da una crisi potenzialmente letale. Il fatto è che è costituito soltanto da
Iscriviti o accedi per continuare a leggere il resto dell'articolo.

Correlati

Articoli recenti