di REDAZIONE
La Banca nazionale svizzera (BNS) stima «segnali tangibili di squilibri si accumulino sui mercati ipotecario e immobiliare in Svizzera». Il volume dei prestiti e i prezzi sono ancora aumentati fortemente negli ultimi tempi. L'istituto valuta ora misure volte ad arginare tale boom. Nel 2011 i crediti ipotecari sono aumentati del 5,2%, ovvero di una quarantina di miliardi, a quasi 798 miliardi, sottolinea la Bns nel rapporto sulla stabilità finanziaria, pubblicato oggi.
La Bns ripete dunque gli avvertimenti lanciati già due anni fa. Gli squilibri potrebbero accentuarsi ulteriormente e un simile andamento accrescerebbe il rischio di una «brusca» correzione a medio termine degli eccessi. Il profilo delle banche in Svizzera comprende maggiori rischi ora rispetto al 2007, in particolare per quanto concerne i prestiti ipotecari e possibili aumenti dei tassi di interesse, osserva la Bns.
I prezzi degli appartamenti in comproprietà a volte superano il livello giusti