di STEFANO MAGNI
Il movimento secessionista "Mombasa Republican Council (Mrc)", che mira all’indipendenza della zona costiera dal resto del Kenya, sta reclutando centinaia di giovani per protestare contro le ingiustizie subite dalle città della costa. La campagna di reclutamento viene condotta a tappeto soprattutto nelle scuole delle aree di Kilifi, Malindi e Kwale.
Le autorità keniote temono che il movimento secessionista trasformi i nuovi “adepti” in altrettanti bambini-soldato, come avviene già da decenni in molti altri movimenti insurrezionali africani. Per ora non è così, comunque. Il movimento dei secessionisti di Mombasa non ha mai fatto ricorso alla violenza, anche se l’ha subita più volte. Nel 2005, ad esempio, la polizia fece irruzione in una riunione del movimento e uccisero 6 militanti. Nessun attentato è stato organizzato per vendicare quell’episodio. Dal 2005 ad oggi, sono state condotte una serie di retate ai danni dei secessionisti, dietro accuse
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