di LUIGI CORTINOVIS
La notizia ormai è risaputa, ma val la pena ribadirla: la Lombardia e Milano sono in vetta alla classifica delle regioni e delle province italiane con la bolletta elettrica più costosa a carico delle aziende. E' quanto emerge da un'analisi condotta da Confartigianato che ha misurato lo "spread" tra Italia ed Unione Europea per i costi dell'energia elettrica utilizzata dalle imprese. Se a livello nazionale, lo scorso anno, gli imprenditori hanno pagato 10.077 milioni di euro in più rispetto alla media europea, il conto più salato tocca alle aziende del Nord che complessivamente nel 2011 hanno sborsato per l'energia elettrica 5.848 milioni di euro in più rispetto ai loro colleghi dell'Ue. Il divario con l'Europa è di 2.492 milioni di euro per le imprese del Mezzogiorno e di 1.737 milioni di euro per le aziende del Centro.
La regione più penalizzata, insomma, è la Lombardia, con 2.289 milioni di euro di maggiori costi rispetto alla media Ue, seguita dal V
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